Elisoccorso dell’Umbria, reinserire l’avio superficie di Terni tra possibili strutture

 
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Elisoccorso dell'Umbria, reinserire l'avio superficie di Terni tra possibili strutture
Fabio Paparelli

Elisoccorso dell’Umbria, reinserire l’avio superficie di Terni tra possibili strutture

“Conoscere i criteri secondo i quali la Regione ha escluso la possibilità di realizzare l’elisoccorso dell’Umbria presso l’Aviosuperficie di Terni e includere nel piano regionale anche la struttura ternana come base logistica dell’elisoccorso umbro”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Fabio Paparelli, annunciando la presentazione di una interrogazione in merito.

“Il piano predisposto dalla Regione – spiega Paparelli – ha escluso la possibilità di realizzare l’elisoccorso dell’Umbria presso l’Aviosuperficie di Terni, prevedendo esclusivamente tale possibilità presso l ’aeroporto di Perugia, il centro di Protezione civile di Foligno e l’aeroporto di Foligno. E questo nonostante l’Aviosuperficie situata in zona Maratta, avrebbe tutte le carte in regola, più di tutte, per essere scelta come base logistica per il nuovo elisoccorso dell’Umbria. Infatti oltre ad a avere tutte le certificazioni Enac, è adibita per il volo notturno, ha un’officina meccanica per le riparazioni e una pompa per il rifornimento, e si trova vicino al l’autostrada”.

Secondo i piani della Regione – ricorda Paparelli – dal prossimo anno l’elisoccorso non sarà più in convenzione con le Marche, ma organizzato autonomamente. Riteniamo doveroso ed auspicabile che vi sia una chiara e trasparente valutazione dei costi e dei benefici. L’elisoccorso sarà organizzato autonomamente attraverso l’individuazione di una postazione all’interno della nostra Regione, dalla quale partiranno i soccorsi per avere auspicabilmente un servizio più rapido ed efficiente. Inspiegabilmente la Regione, con una determina dirigenziale del 16 marzo scorso, ha definito le caratteristiche della base logistica senza prendere minimamente in considerazione quelle relative alla infrastruttura di Maratta, relegandola così alla pari delle altre Aviosuperfici presenti in Umbria, pur presentando qualità superiori e poi addirittura escludendola”.

“Per questo – conclude Paparelli – chiediamo quali siano state le motivazioni dell’esclusione e di modificare il piano della Giunta regionale al fine di includere anche la struttura ternana ai fini della individuazione della stessa come base logistica dell’elisoccorso umbro”.

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