Elezioni Ordine dei giornalisti, definiti tutti dettagli

Ordine giornalisti probabile rinvio data elezioni, arriverà decreto

Elezioni Ordine dei giornalisti, definiti tutti dettagli

La Consulta di tutti i Presidenti regionali dell’Ordine (telematicamente convocati dall’Esecutivo del Consiglio Nazionale) ha valutato, e definito, i dettagli per le elezioni che, in ottobre, rinnoveranno i vertici regionali e nazionale.

Per la prima volta nella lunga storia dell’Ordine le elezioni saranno ANCHE telematiche. Elezioni ibride: on line e al seggio.Un grande passo in avanti per l’affermazione di una più ampia partecipazione democratica. Insomma l’elettore, munito di computer o cellulare, potrà votare in qualunque posto si troverà nei giorni delle elezioni. E – è opportuno ribadirlo- è  consentita inoltre la possibilità di presentarsi personalmente al seggio (o ai seggi, là ove siano previsti) nel giorno programmato,per esprimersi col cartaceo.

Sulle date la decisione è nota da più di un mese. Ma forse è meglio rinfrescare le memorie: secondo il dettato della legge tre sono i turni di voto: il primo (quello che storicamente va deserto perché è richiesto il quorum), il secondo (valido quale che numericamente sia l’affluenza; il terzo per l’eventuale ballottaggio.

Ecco il calendario di quest’anno: il primo turno è fissato per il 13 e 14 ottobre col telematico, per il 17 al seggio. Ma è quasi scontato che, proprio per evitare la tagliola del quorum, gli iscritti non parteciperanno al voto. Tuttavia si potrà votare se qualche presidente regionale convocasse .

Il secondo turno, quello solitamente frequentato, prevede: 20  21 ottobre il telematico, il 24 ai seggi.

Gli eventuali ballottaggi si terranno 3 e 4 novembre (on line) e 7 novembre (ai seggi).

Per agevolare l’accesso telematico ai quasi 110 mila votanti italiani, l’Ordine nazionale nelle prossime settimane distribuirà in rete (e non solo) Vademecum, spiegazioni molto dettagliate e perfino Video con animazioni  sulle procedure che permettono di votare con facilità. Tutti i particolari di questa nuovissima operazioni saranno pubblicati sul Sito dell’Ordine Nazionale e su quelli degli Ordini regionali.

Per legge non sarà ammesso al voto chi non avrà pagato la quota annuale di iscrizione e chi non si sarà munito di Pec.

Stavolta un’altra grande novità riguarda gli oneri dei Consigli regionali: entro il 22 settembre DEVONO designare (e comunicarli al Nazionale) i cinque colleghi che, con autonoma autorità, sovrintenderanno territorialmente, nel seggio, alle operazioni di voto.  Il 22 settembre è una data imposta perché poco dopo i quintetti, incaricati di un compito così straordinariamente nuovo , saranno chiamati ad affrontare adeguati Corsi di formazione. Queste scelte sono importantissime e delicate perché per l’intero periodo delle operazioni elettorali, il comandante supremo sarà il Presidente del Seggio e non più i Consigli regionali uscenti. Quindi è quasi superfluo sottolineare l’esigenza che i quintetti siano affidati a colleghi particolarmente attrezzati sul fronte procedurale e abbastanza allenati si quello telematico.

 
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