CORCIANO, COMUNE E SICUREZZA, PAROLE CHIAVE, SINERGIE, TAVOLO COORDINAMENTO, VIDEOSORVEGLIANZA

CorcianoFestivalRiaperturaDopoIlRestauroDelTorrione-3904CORCIANO – Un Comune con 8 borghi che conta 22.000 abitanti, multietnico (solo l’Australia il continente non rappresentato), strettamente connesso al capoluogo di regione al quale, per fortuna, non lo accomunano le emergenze legate alla droga quanto piuttosto furti ed atti predatori, spalmati nell’intera giornata. Corciano è consapevole che la crescita demografica, letteralmente esplosa nell’ultimo decennio, ha portato con sé risvolti di carattere sociale ed economico, da cui scaturisce un’estrema attenzione ai servizi ed iniziative di inclusione, ma non sottovaluta il problema sicurezza, da affrontare “facendo gioco di squadra”.

E’ quanto ribadito, sabato 1 febbraio, nell’incontro voluto dall’Amministrazione con il territorio e i suoi attori. Al Tavolo dei relatori, il Sindaco Cristian Betti, l’assessore all’innovazione tecnologica, servizi scolastici, personale e bilancio Franco Baldelli, il comandante della Polizia Municipale, Marco Maccari. Davanti a loro cittadini, commercianti, esponenti di associazioni, consiglieri di maggioranza ed opposizione. Ne è scaturito un confronto franco, radicato, come sottolineato dal primo cittadino “anche su quanto successo qualche giorno fa”. “La spaccata al Bar di San Mariano – ha ribadito Betti – ha fatto rumore, anche perché si è trattato di una modalità fino ad oggi mai utilizzata.

Ho avuto modo di parlare con la titolare per ribadire a lei ed a voi che l’ordine pubblico non e’ di pertinenza esclusiva dei Comuni, però Sindaco e amministrazione non possono tenere la testa sotto la sabbia”. Già da 6 mesi, è stato detto, la squadra capitanata da Betti sta muovendosi, relativamente al problema scurezza, su varie direttrici: l’attivazione di rapporti interistituzionali basati sulla conoscenza del territorio, la convocazione del Tavolo prefettizio di Coordinamento Interforze che vedrà la partecipazione dell’Amministrazione, del Corpo dei Vigili Urbani e di tutti coloro che sono chiamati a dare risposte alle istanze di sicurezza della comunità così da evitare sovrapposizioni, il progetto di Videosorveglianza e, non ultima, la sensibilizzazione di cittadini ed associazioni ad abbandonare atteggiamenti definibili come di “omertà autoprotettiva”, facendo leva sul recupero di un profondo senso civico.

All’interno di questa griglia di riferimento, il Comune ha compiuto atti concreti, in aggiunta alla richiesta di convocazione urgente del Tavolo di Coordinamento già inoltrata al Prefetto (invitato all’incontro ma non presente per impegni improcrastinabili – ndr). “Da un paio di mesi – ha spiegato il sindaco – ci stiamo confrontando con il corpo dei Vigili Urbani, 15 operatori già consapevolmente attivi su più fronti, un esempio per tutti Corciano è stato fra primi Comuni ad introdurre procedure sull’abuso di alcool, ma ora occorre incrementare gli sforzi. Stiamo approntando insieme la revisione della turnazione, con l’introduzione di un terzo turno, ad oggi gestito solo dal Comune di Perugia che rappresenta una ben altra realtà, che consentirà di coprire il territorio in autonomia per gran parte del tempo. Agli interlocutori interistituzionali chiediamo aiuto e supporto nelle fasce orarie mancanti. Un altro aspetto è legato alla videosorveglianza.

Il Regolamento sulla privacy è stato approvato in Consiglio comunale, stiamo ultimando le procedure per selezionare l’azienda che curerà il progetto da portare anche all’attenzione del Tavolo prefettizio e raccogliendo preventivi legati all’installazione delle videocamere. Sfrutteremo la fibra ottica già presente ad Ellera e al Girasole. In 5 anni – ha anticipato Betti – contiamo di avere una videocamera in ogni frazione a partire dalle zone più popolate, che vigileranno 24h”. Sull’aspetto della prevenzione è intervenuto l’Assessore Baldelli “la sicurezza non è tema da trattare solo in chiave repressiva – ha detto – manterremo alta l’attenzione su iniziative a sostegno sociale, una rete su cui si concentra il 19% del bilancio di parte corrente, noi non vogliamo spendere meno ma meglio, per cui andremo ad attivare interventi efficaci, come le videocamere. Le amministrazioni spesso si sono sentite sole, noi vogliamo fare gioco di squadra, e chiediamo il coinvolgimento delle associazioni di categoria per fornire indicazioni, statistiche e suggerimenti.

La sicurezza a Corciano non ha contorni così drammatici, ma non va sottovalutata”. Sull’opportunità di sinergie, hanno concordato molti dei presenti. Per la maggior parte, prioritaria l’attivazione rapida del Tavolo e la connessa attività interforze, altri hanno sottolineato la necessità di incrementare gli strumenti consentiti ed anche il coinvolgimenti di Banche ed Associazioni di categoria che stimolino i propri aderenti a partecipare direttamente al progetto di installazione di videocamere così da amplificare la possibilità di controllo. Ad essere richiamate, la necessità di regole certe e condivise, a partire dalle norme di emanazione statali, che si traducano su una certezza della pena per chi delinque da leggere in chiave di aumento della percezione di sicurezza.

Box: Marco Maccari, venite a visitare la nostra sede
“Mi piacerebbe che i cittadini venissero a trovarci al Comando, per vedere come vengono investiti i soldi del Comune”. Marco Maccari, il Comandante della Polizia Municipale corcianese ha partecipato all’incontro sulla sicurezza in modo orgogliosamente propositivo. “La sicurezza pubblica è materia statale – ha ribadito – l’ente locale è coinvolto in azioni di supporto, credo che l’amministrazione comunale stia facendo un grosso sforzo. Il corpo è strutturato in modo da offrire un servizio di polizia giudiziaria, con personale in abiti civili che fa un servizio destinato alla prevenzione e pattuglie visibili, così da colpire i fenomeni che spesso creano allarmismo. Quando sarà attiva la videosorveglianza avremo anche uno strumento in più ma è importante la collaborazione dei cittadini, se ognuno si limita alla mera critica, ciò non ci aiuta.

Il messaggio che lancio è quello di avere un rapporto costruttivo con la cittadinanza, tanto più che con il terzo turno avremo18 ore di copertura continua, dal mattino alle 8,00 un operatore risponderà sempre al telefono, per cui invito la comunità a chiamarci”. Sollecitato a rispondere sulle modalità di controlli relativi alla sicurezza stradale, Maccari ha risposto “l’amministrazione comunale ha investito molto sul nostro settore, la polizia municipale di Corciano adotta strumenti importanti in materia di falso documentale, siamo inseriti in una rete di comandi interforze che ci consente di attingere ad archivi di altri Stati Sovrani, spesso infatti non conosciamo nulla ad esempio su procedure inerenti patenti o carte di circolazione, e di beneficiare di documenti sequestrati così da sapere se un documento è contraffatto o meno. Utilizziamo poi tecnologie d’avanguardia, come l’analisi documentale a raggi infrarossi ed anche la polizia scientifica della Questura spesso è venuta da noi”.

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