Contrassegno parcheggio per disabili, uniformare i criteri di emissione

 
Chiama o scrivi in redazione


Contrassegno parcheggio per disabili, uniformare i criteri di emissione

“Occorre uniformare, a livello regionale, i criteri di valutazione dell’accertamento sanitario della persona che richiede il contrassegno per il parcheggio disabili ‘Cude’ (Contrassegno unico disabili europeo). Un contributo alla questione più generale riguardante la necessità di rendere omogenei nel quadro regionale i livelli dei servizi e degli interventi forniti”. Così il consigliere regionale Paola Fioroni (Vicepresidente Assemblea legislativa-Lega) che su questo tema fa sapere di avere depositato, come prima firmataria, una specifica mozione.

“Il contrassegno disabili – spiega Paola Fioroni – è un tagliando con il simbolo grafico della disabilità che permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, anche in zone vietate alla generalità dei veicoli. Ma la normativa vigente lascia aperta a possibili differenti interpretazioni l’individuazione dei criteri specifici di rilascio, causando una disomogeneità sul territorio regionale”. “Quando si parla di contrassegno per disabili – prosegue Paola Fioroni – la normativa per l’individuazione dei beneficiari è fumosa ed incompleta.

Vengono definite persone invalide quelle con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta, offrendo il fianco a interpretazioni difformi, creando potenziali discriminazioni tra cittadini della stessa regione o della medesima ASL ed escludendo particolari categorie. Con la mozione che ho presentato – spiega – chiediamo alla Giunta regionale di definire un Regolamento che individui, a livello regionale, anche attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro di cui facciano parte le associazioni e i rappresentanti degli enti locali, i criteri valutativi omogenei relativi al riconoscimento della deambulazione impedita o sensibilmente ridotta ai fini dell’emissione del contrassegno per il parcheggio disabili ‘Cude’ (Contrassegno Unico Disabili Europeo) e modalità univoche per il rilascio”. Il consigliere Paola Fioroni spiega che quanto proposto sulla questione dei contrassegni è in linea con l’impegno della Giunta regionale e della Lega per rendere “omogenei a livello regionale e più efficaci i servizi a favore dei disabili”.

“Per troppo tempo l’Umbria – spiega – ha visto anche disparità di trattamento e scarsa omogeneità fra distretti e zone sociali riguardo alla presa in carico e all’erogazione dei contributi in favore delle persone con disabilità. In questo senso il percorso che abbiamo iniziato con l’assessore Luca Coletto, anche attraverso il nuovo Prina, mira ad una realizzazione completa del piano personalizzato e del budget di salute, il potenziamento e la formazione delle equipe multidisciplinari e l’implementazione dell’assistenza indiretta che comprenda una platea più ampia di beneficiari e che, soprattutto, ricomprenda anche le gravi disabilità”.

Secondo Paola Fioroni “E’ inaccettabile avere territori all’interno della regione che parlino linguaggi differenti riguardo alla disabilità, mettendo a rischio l’inclusione attiva di chi ha diritto al proprio sviluppo individuale e ad una vita indipendente. I Comuni fanno tantissimo, ma la regia della Regione è essenziale in ogni ambito. Ed è strategica – conclude -, in questo momento storico che postula un cambio di passo, di paradigma e di cultura da parte di tutti. Un impegno, questo, che continueremo a portare avanti su ogni aspetto e piano che riguardi la vita delle persone disabili”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*