“L’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale della mozione per la messa a dimora di una pianta per ogni bambino nato o adottato è un atto simbolico di grande civiltà e denota la sensibilità nei confronti della promozione della cultura del rispetto della natura e della salvaguardia dell’ambiente”. Il capogruppo del Partito Democratico Gaetano Zucchini commenta così l’esito della votazione sul documento che lo stesso ha proposto all’attenzione della massima assise comunale tifernate , nella seduta del giorno 31 maggio, per chiedere l’adesione del Comune di Città di Castello alla legge n.10 del 14 gennaio 2013, con cui sono state aggiornate le disposizioni della legge Cossiga-Andreotti del 1992.
La mozione impegna la giunta ad applicare le determinazioni di legge ,previste per i comuni con più di 15000 abitanti, per la messa a dimora di una pianta per ogni bambino nato nel comune o adottato , provvedendo così ad identificare e predisporre aree idonee all’implementazione del verde, sfruttando le risorse arboree provenienti anche dai vivai forestali regionali, nel rispetto delle specificità locali, promuovendo a livello delle scuole di ogni ordine e grado, la conoscenza dell’ecosistema boschivo,il rispetto delle specie arboree,la tutela ambientale urbana.
“L’attuazione della legge – osserva Zucchini – comporterà per l’amministrazione comunale un’ ulteriore serie di azioni importanti, quali il censimento delle piante messe a dimora , delle aree utilizzate per la piantumazione e la presentazione da parte del sindaco di un bilancio arboreo del comune due mesi prima della scadenza del suo mandato”.
“La sensibilizzazione della comunità sulle tematiche della promozione di un ambiente sostenibile, ma anche della difesa dell’assetto del territorio – aggiunge Zucchini – costituiscono elementi imprescindibili dell’agire del governo cittadino e, a questo proposito, è importante che venga riservata anche adeguata attenzione alla celebrazione della Festa dell’Albero, che ricorre ogni anno il 21 novembre”.

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