Catiuscia Marini padrona di casa a palazzo Donini, è la casa degli umbri

Catiuscia Marini padrona di casa a palazzo Donini, è la casa degli umbri

Catiuscia Marini padrona di casa a palazzo Donini, è la casa degli umbri

E’ stata la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ad accogliere nell’insolito ruolo di guida e di “padrona di casa” i numerosi visitatori che stamani, nell’ambito delle aperture straordinarie di Palazzo Donini, si sono prenotati per visitare  lo storico edificio di Perugia sede della presidenza della Giunta regionale dell’Umbria. Si tratta di una iniziativa, voluta dalla stessa presidente, che da qualche anno rappresenta quasi un appuntamento fisso del periodo natalizio. E’ infatti durante le feste di Natale che diventa più facile per il pubblico accedere nelle stanze dove si svolge l’attività amministrativa e quindi nelle aree solitamente  riservate del Palazzo. 

Nel dare il “benvenuto” ai visitatori nella sede della presidenza della Regione, la presidente Marini ha evidenziato che “Palazzo Donini è un Palazzo pubblico ed è giusto che sia aperto ai cittadini perché è il palazzo dell’Umbria e degli Umbri. Oggi – ha proseguito Marini – gli umbri hanno l’occasione di scoprire un luogo dove si decidono  le  cose più belle per la regione,  ma anche le più difficili. Qui – ha aggiunto – si fanno le scelte  per disegnare il futuro dell’Umbria, ma anche per gestire le grandi crisi che l’attraversano, come ad esempio quelle legate al terremoto e alle crisi industriali. Il successo riscosso dalle aperture straordinarie ci ha portato a ripetere negli anni questa iniziativa. Per le visite di oggi abbiamo registrato ben 450 richieste al call center. Non potendole accogliere tutte – ha concluso – abbiamo perciò  previsto una nuova apertura straordinaria il 3 gennaio proprio per far conoscere  ai cittadini umbri il loro palazzo che è quello della loro regione”.

Grazie alle aperture straordinarie è possibile visitare l’intero piano nobile dell’edificio, che ospita tra l’altro il Salone d’Onore, l’ex appartamento privato dei Donini, la ex Cappella, la Sala del Caminetto e la Sala dove attualmente si riunisce la Giunta regionale, così come alcune sale al piano terra, tra cui la sala Fiume che custodisce un ciclo di dieci grandi tele dell’artista siciliano Salvatore Fiume, realizzate nel 1949 su commissione dell’industriale Bruno Buitoni, che raccontano “Le avventure, le sventure e le glorie dell’antica Perugia” e che sono state donate alla Regione Umbria.

Costruito fra il 1716 e il 1724, in stile cinquecentesco toscano, Palazzo Donini venne decorato fra il 1745 e il 1750 dai migliori esponenti della cultura artistica perugina. Ceduto al Comune di Perugia nel 1879 nel tempo ha ospitato alcune sezioni del Museo civico di Perugia, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia, ma anche di Scienze Matematiche e Fisiche e convegni della Facoltà di Medicina, così come uno sportello della Banca nazionale del lavoro.  Venne infine acquistato dalla Regione Umbria, che avviò nel 1974 i lavori di restauro e consolidamento.

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