Caso Gasperi, il sindaco di Città di Castello: «Serve un passo indietro»

 
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Caso Gasperi, il sindaco di Città di Castello: «Serve un passo indietro»

Caso Gasperi, il sindaco di Città di Castello: «Serve un passo indietro»

«Apprendiamo con dispiacere e siamo garantisti, spero che sia in grado di provare la sua estraneità alle accuse che gli vengono formulate. Lo invito ad una riflessione rispetto i ruoli che ricopre e auspico che vengano assunte decisioni personali che consentano all’assemblea di lavorare con serenità. È una vicenda privata di cronaca nera che non c’entra con la politica».

Il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, nella conferenza stampa di fine anno non può evitare un cenno al caso che riguarda il consigliere Gasperi (Movimento 5 Stelle), vicepresidente del consiglio comunale, accusato di aver commesso una rapina armato di pistola il 10 aprile, quando fece irruzione facendosi consegnare da una dipendente circa 4 mila 500 euro.

Anche il presidente del consiglio comunale Vincenzo Tofanelli ha detto «Siamo garantisti ed aspettiamo la fine del procedimento. Speriamo che sia rapido. Siamo colpiti dalla notizia, mi dispiace per la persona e per la famiglia. Spero che possa dimostrare la sua innocenza e che faccia una riflessione per non coinvolgere le istituzioni in questa vicenda».

Conferenza stampa di fine anno per l’Amministrazione comunale di Città di Castello, che ha scelto la Sala conferenze della nuova Biblioteca – uno degli obiettivi colti nel 2019 –  e non la tradizionale sala della Giunta Peppino Impastato, per fare un bilancio del 2019 e delinerare le prospettive del 2020.
Presente il sindaco Luciano Bacchetta e la Giunta (Luca Secondi, Monica Bartolini, Massimo Massetti, Rossella Cestini, Luciana Bassini, Riccardo Carletti) tranne Michele Bettarelli, vicesindaco e assessore alla Cultura dimissionario perché eletto in consiglio regionale. A proposito tra le anticipazioni del sindaco c’è anche il rimpasto di Giunta: “Sarà indolore dopo le feste”.
2019. Nel fare un bilancio dell’anno quasi concluso, l’Amministrazione ha selezionato i settori di attività più importanti con una progressione anche temporale, a partire da gennaio dalla questione infrastrutturale che con la chiusura del viadotto Puleto della e45 sarebbe diventata un nodo nazionale di dibattito. Un tema a 360° che il Comune ha affrontato per quanto riguardo la manutenzione ordinaria della viabilità di competenza con un Accordo Quadro che permetterà interventi spalmati sul territorio. Rimane aperta la prospettiva della modalità su rotaia e della e78. In questo quadro la e45 deve mantenere l’efficienza e la sicurezza perché di fatto è il principale collegamento del territorio. L’apertura a febbraio dello svincolo della Piastra logistica sulla e45 è un tassello importante anche per la viabilità interna e per riorganizzare i flussi in entrata ed uscita da Città di Castello.
Centrale nel programma di legislatura la nuova biblioteca Carducci a Palazzo Vitelli a San Giacomo è diventata una realtà nel marzo 2019 insieme ad un’altra infrastruttura per le tecnologie digitale di valenza regionale, il Digipass. A maggio l’intervento di asfaltatura sulla strada apecchiese ha fatto fronte alle criticità di un arteria che avvicinandosi l’estate incrementa il traffico e rinnovato progetti di collaborazione con le Marche. Arte, gastronomia, sport si confermano anche nel 2019 gli attrattori turistici principali di Città di Castello che nei primi mesi dell’anno segna in più 14 negli arrivi, grazie all’animazione soprattutto nel centro storico a partire da Only Wine, il Concorso musicale Zangarelli fino alla Settimana del Nuoto nel mese di giugno ed altri eventi sportivi di valenza nazionaleche richiamano in città moltissimi atleti con le loro famiglie.
Il 2019 è stato un anno importante per gli interventi di pianificazione: il consiglio comunale adotta la parte il prg parte operativo, che sarà approvato nelle prime settimane del 2020, ha approvato il PUMS, il piano urbano della mobilità sostenibile, il piano del commercio e anche grazie ad una petizione il consiglio comunale a luglio inizia a lavorare a al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il Peba, che nelle previsioni lo porterà primo in Umbria a dotarsi di questo strumento.
Agosto, settembre, ottobre e novembre sono mesi strategici per la promozione del territorio attraverso le  manifestazioni di rilievo: il Festival, la Mostra del Libro Antico, Mostra del Cavallo, Mostra del Fumetto ed il 40 della Mostra del Tartufo rendono Città di Castello una meta turistica sempre attiva e su cui sempre più spesso si posa l’attenzione dei media nazionali. Non a caso il 2019 si chiude con la presentazione della mostra su Raffaello da Giovane che nell’ambito del Cinquecentenario il Comitato nazionale ha programmato nella Pinacoteca tifernate. Unica iniziativa umbra finanziata, sarà l’evento culturale e turistico del 2020.
Guardando al 2020 il sindaco Luciano Bacchetta l’ha definito “un anno importante, il penultimo del mandato in cui si pongono interventi fondamentali. Ci aspetta un lavoro impegnativo e vorremmo chiudere il 2019 con un messaggio di speranza. Nonostante il frangente difficile a livello nazionale, a Città di Castello l’economia tiene e la presenza alla conferenza stampa di fine anno di Marco Brozzi, presidente Ceramica Noi, rilevata dalle maestranze per evitarne la dismissione, è un segno di speranza per tanti e un esempio molto bello. L’ Amministrazione comunale è al fianco di chi vuole continuare a combattere e a scommettere nel futuro.
Ho voluto qui anche Stefano Lazzari, titolare della Bottega Tifernate, che qualche giorno fa ha riprodotto un’opera di Chagall per gli appartamenti privati di papa Francesco. La Bottega Tifernte rappresenta un’eccellenza, nata dalla tradizione e l’ingegno locale, riconosciuta ormai in tutto il mondo.
Marco Brozzi ha ringraziato l’Amministrazione comunale per l’appoggio: “Tanto calore da parte di tutti. L’Italia ha bisogno di credere in queste favole per sperare che ci sia del buono”. Anche Stefano Lazzari ha ringraziato il comune: “Siamo partiti negli anni Novanta ed abbiamo fatto crescere la bottega studiando in Pinacoteca, nutrendoci della tradizione e della storia tifernate. Il comune ci ha sempre fatto vedere la vicinanza. Siamo orgogliosi di essere qui”.
Per quanto riguarda i principali interventi del 2020 il sindaco ha ricordato: “I lavori di Piazza dell’ Archeologia sono in via di completamento e chiuderanno il cerchio sulla riqualificazione di un area che era abbandonata a se stessa. Rimane la questione dell’ ex ospedale; l’accordo per la trasformazione in Cittadella della Salute con la Regione è stato sospeso per il rinnovo elettorale e speriamo di riprendere in mano il progetto quanto prima.
I finanziamenti ci sono e ci permettono di programmare il recupero dell immobile, su cui c’è un grande interessamento dei privati. In via di completamento anche la Piastra Logistica, a cui è collegato lo svincolo di Cerbara sulla e45. Manca un milione e contiamo di concludere con la Regione anche questo iter. Dopo 15 anni, nel 2020 il recupero delle mura urbiche arriverà all’ultimo stralcio. Un milione e mezzo andrà alla viabilità. Sull’edilizia scolastica, a breve verrà inaugurata la scuola di Promano e sono previsti interventi sia all’istituto Franchetti-Salviani e al Liceo Classico.
Anche per Piazza Burri il 2020 sarà un anno fondamentale: partiremo con la progettazione sperando di vedere i primi lavori prima della chiusura del mandato. Riteniamo una notizia importante la riapertura del camping La Montesca, su cui hanno investito i privati, che ringraziamo insieme al privato che sta portando a termine la ristrutturazione delle Terme di Fontecchio. Su tutto naturalmente si pone il Cinquecentenario di Raffaello, che è una grande opportunità di promozione e di valorizzazione della città.

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