Case per anziani umbre, oltre i proclami ancora nulla di fatto

 
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Case per anziani umbre, oltre i proclami ancora nulla di fatto
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Case per anziani umbre, oltre i proclami ancora nulla di fatto

Nel corso del question time odierno, il consigliere Michele Bettarelli (Pd) ha interrogato l’assessore Luca Coletto “per chiedere conto degli impegni presi nella mozione approvata all’unanimità a maggio dall’Assemblea legislativa circa una programmazione finalizzata a salvaguardare le case per anziani umbre e i posti di lavoro; il riconoscimento delle risorse previste nel decreto Ristori; un contributo compensativo per i maggiori costi sostenuti durante l’emergenza Coronavirus; e infine la revisione delle tariffe a carico della Regione”.

Illustrando l’atto in Aula Bettarelli ha detto che “sulle case per anziani dalla Regione oltre i proclami ancora nulla di fatto. E le strutture sono in grande difficoltà. Avevamo temuto che l’assenza della presidente Tesei, dell’assessore alla Sanità Coletto e dell’assessore al Bilancio Agabiti durante la votazione della mozione l’11 maggio scorso, fosse un segnale di disinteresse della Giunta per le serie situazioni in cui versano le case per anziani. Oggi, a due mesi dall’approvazione all’unanimità di quell’atto che prevedeva sostegni economici e revisione delle tariffe a carico della Regione, nemmeno un centesimo è arrivato nelle casse delle strutture umbre. In questi mesi abbiamo chiesto più volte attenzione per queste strutture che hanno protetto i più fragili nei mesi più cruenti della pandemia e che oggi sono economicamente stremate dagli effetti dell’emergenza. Audizioni in Commissione, interrogazioni presentate, fino alla protesta davanti a palazzo Cesaroni, al fianco di sindaci e dirigenti delle case per anziani, costretti a manifestare perché completamente ignorati dalla Regione.

Ad oggi tuttavia, al di là dei comunicati stampa, degli annunci e dell’atto approvato all’unanimità, nemmeno un centesimo è arrivato alle case per anziani umbre che continuano a registrare la totale assenza della presidente Tesei e della Giunta”. L’assessore Coletto ha risposto che “la revisione delle tariffe è un problema che viene da lontano: c’è stata una commissione apposita che ha iniziato il lavoro nel 2018 e lo ha interrotto con la chiusura della passata legislatura. La commissione ha affrontato il lavoro sui requisiti prevedendo un ulteriore passaggio in Giunta. Il lavoro dovrà passare all’esame del comitato tecnico scientifico regionale per il sistema tariffario. I lavori della commissione sono terminati e a giorni arriverà la proposta sugli standard in Giunta, standard che saranno presi come base di calcolo.

Verificheremo l’opportunità di ulteriori interventi attraverso la richiesta di tutte le Regioni in commissione salute per il sostegno di queste case di riposo, che non erano state considerate inizialmente. È opportuno che il Governo adotti norme, fondi e risorse da destinare a queste strutture che sono importanti per il sostengo di un territorio come quello umbro che ha una forte presenza di anziani. Serve un intervento importante del Governo in ambito socio sanitario, mirato al sostegno di queste strutture pubbliche e private”.

Nella sua replica Bettarelli ha detto che “ormai possiamo mettere un disco che è sempre lo stesso. La Giunta risponde sempre che la colpa è di quelli di prima. Così il ruolo del Consiglio è sminuito. Facciamo sempre le stesse cose, la risposta è ancora una volta ‘verificheremo, i problemi c’erano da prima, i soldi li aspettiamo dal Governo’. Serve dare risposte a chi ha bisogno”.

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