Si apre la fase finale della candidatura di Perugia a Capitale Europea dei Giovani 2017. L’amministrazione comunale ha inviato l’application form che candida Perugia alla seconda fase di selezione per diventare Capitale Europea dei Giovani 2017, unica città italiana rimasta in competizione insieme a Cascais (Portogallo), Galway (Irlanda), Newcastle (Regno Unito) e Varna (Bulgaria).
La candidatura di Perugia è sostenuta da una coalizione, a cui aderiscono 68 associazioni giovanili, appositamente costituita da: Presidenza del Consiglio per gli affari europei, Forum Nazionale dei Giovani, Anci nazionale, Agenzia Nazionale Giovani, Arci nazionale, Acli, Arcigay Italia, Udu, Rete degli Studenti medi, Federazione Italiana Scout, Generazioni di Lega Coop, Ass. Nazionale Giovani Agricoltori; a livello locale aderiscono Regione Umbria, Fondazione Perugiassisi2019, Archidiocesi di Perugia Città della Pieve, Anci Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri, Adisu, Accademia Belle Arti, Conservatorio Morlacchi, Scuola di giornalismo radiotelevisivo, Scuola di Amministrazione pubblica Villa Umbra, Servizio Europa Umbria, Agenzia Umbria Ricerche, Università dei Sapori, Tavola della Pace, Rete della Pace nonché soggetti privati quali Fondazione Brunello Cucinelli, Confcommercio Perugia e Consorzio Perugia in centro.
Perugia ha superato la prima fase della selezione lo scorso 23 aprile e da quella data le 68 associazioni giovanili, riunite in Coalizione, hanno lavorato per definire il dossier sviluppando le tematiche individuate per la candidatura: creazione di un modello di partecipazione attiva per i giovani nella città e nella Regione; apprendimento interculturale su una dimensione europea; mobilità giovanile in Europa; incentivazione dell’espressività creativa dei giovani; educazione e promozione dei diritti dell’uomo; educazione non formale ed educazione alla pari; inclusione sociale dei giovani con meno opportunità; disoccupazione e lavoro giovanile; volontariato giovanile.

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