Assemblea legislativa, Porzi, attenzione a popolazione aree sisma

Passaggio di consegne della Presidenza della “Conferenza Assemblee legislative regioni europee”

Assemblea legislativa, Porzi, attenzione a popolazione aree sisma Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa di fine anno della presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Ad aprire l’incontro con i media regionali la presidente Donatella Porzi, che ha spiegato come “le priorità per il 2019 riguardano la valorizzazione delle piccole realtà regionali, la sfida dello sviluppo economico e occupazione e quella della ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 2016, prima che in quei preziosi territori prevalga la rassegnazione. Anche nel prossimo anno la nostra attività istituzionale sarà improntata a partecipazione; innovazione, semplificazione; trasparenza, rigore e sobrietà per far sì che la centralità dell’Assemblea legislativa si esprima a livelli sempre più alti.

Abbiamo rafforzato gli strumenti tecnici e procedurali di valutazione e controllo per consentire ai consiglieri e agli organi dell’istituzione di svolgere una funzione essenziale, insieme a quella legislativa. Insieme all’utilizzo e perfezionamento di questi strumenti tesi a qualificare le FUNZIONI LEGISLATIVE E DI CONTROLLO proseguiremo nell’attività di SEMPLIFICAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE del sistema normativo regionale, percorso già avviato nella passata legislatura e che occorrerà riprendere e portare avanti.

Dal 2019 avvieremo, tra le prime amministrazioni pubbliche, il progetto del ‘LAVORO AGILE’, che consentirà ai dipendenti che ne faranno richiesta di svolgere una parte del proprio tempo di lavoro fuori dalla struttura di Palazzo Cesaroni, conciliando così in maniera tempi di vita e di lavoro garantendo E Palazzo Cesaroni deve essere, sempre di più, la CASA DEGLI UMBRI. Dei giovani prima di tutto, proseguendo nell’attività di diffusione della conoscenza e informazione sui temi della legalità e della cittadinanza attiva, attraverso incontri nelle scuole, convegni e conferenze. L’Assemblea fornisce un contributo diretto alla costruzione dal basso del difficile processo di sviluppo dell’UNIONE EUROPEA: il 22 novembre sono stata eletta presidente della Conferenza delle Assemblee legislative d’Europa (Carle), un’associazione che riunisce 74 regioni di 8 paesi in rappresentanza di oltre 200milioni di abitanti.

E lavorerò per il consolidamento delle ragioni politiche, economiche ed istituzionali che sono a fondamento dell’Unione Europea. Rispetto alle questioni dell’economia l’Assemblea ha fornito un contributo alla definizione delle linee del Defr attraverso la CONFERENZA REGIONALE DELL’ECONOMIA E LAVORO, svoltasi lo scorso mese una giornata di confronto tra tutti i protagonisti dello sviluppo economico e occupazionale Per ciò che riguarda la RICOSTRUZIONE POST-SISMA è stata approvata, con la significativa astensione dell’opposizione una legge regionale che fornisce un quadro più definito e semplificato alle opere di risistemazione del tessuto urbanistico-sociale-economico di quella parte preziosa della nostra regione.

Nel 2018 l’Assemblea ha approvato all’unanimità un documento che chiede al Governo maggiore AUTONOMIA regionale su beni culturali e paesaggio, ambiente, governo del territorio, turismo, diritto allo studio, formazione ed istruzione, università, sviluppo economico, sanità e welfare. Ora ci aspettiamo che la proposta di intesa Governo-Regioni che l’Esecutivo nazionale si è impegnato a presentare il 15 febbraio prossimo risponda pienamente alle aspettative che la nostra Regione e le altre che hanno promosso analoga iniziativa vi ripongono.

Oltre alla grande mole di lavoro istituzionale evidenziata nei dati della scheda (31 sedute d’Aula, oltre 200 riunioni di Commissioni permanenti, speciali e d’Inchiesta e del Comitato), l’Assemblea legislativa attraverso questa Presidenza ha proseguito in un’attività di attenzione e confronto nei confronti delle ESPERIENZE CULTURALI messe in campo da associazioni, istituzioni culturali, formative e amministrative. Abbiamo cercato di garantire spazi di confronto, messo a disposizione le nostre strutture per mostre e convegni, organizzato e promosso, spesso in sinergia con l’Esecutivo regionale. Il vicepresidente Valerio Mancini ha poi rilevato che “grazie alle nostre istanze siamo riusciti ad ascoltare lavoratori e rappresentanti di categorie sociali. L’Ufficio di presidenza ha dimostrato che questo è un luogo democratico e aperto, incontrando imprenditori e imprese, come quelle che lavorano sulla Quadrilatero.

Nel 2019 vorremmo aumentare ancora l’apertura alla comunità regionale di Palazzo Cesaroni, per valorizzare le potenzialità degli umbri. Ambiente e sanità, trasporti e turismo, saranno alcuni dei temi su cui concentrare l’attenzione dell’Assemblea legislativa, cercando di affrontare le principali criticità della nostra regione. Il quadro nazionale è cambiato e non c’è più spazio per divisioni mentre c’è da affrontare la ricostruzione della Valnerina e la sfida dell’autonomia”. Infine il vicepresidente Marco Vincio Guasticchi ha infine sottolineato che “l’Ufficio di presidenza ha la funzione di garantire il corretto funzionamento di questa istituzione democratica. Sarebbe importante che le Province tornassero ad essere Enti selettivi e a svolgere le proprie funzioni, a fare da cerniera tra Comuni e Regioni”.

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