Anci Umbria stringe sul Patto dei Sindaci, e, in un webinar, impegna i Comuni umbri a portare avanti azioni sempre più virtuose per il clima

Dossier statistico immigrazione 2021, il 28 ottobre la presentazione

Anci Umbria stringe sul Patto dei Sindaci, e, in un webinar, impegna i Comuni umbri a portare avanti azioni sempre più virtuose per il clima

Cambiamenti climatici e degrado ambientale sono stati i temi affrontati nel corso del webinar di presentazione del nuovo Patto dei Sindaci per l’energia e l’ambiente. L’evento, organizzato da Anci Umbria, in collaborazione con la Regione Umbria – Ufficio di Bruxelles, e al quale hanno partecipato oltre 30 Comuni, fa parte delle iniziative, in ambito europeo, che Anci Umbria sta promuovendo a livello locale.

L’Unione Europea, attraverso il Green Deal europeo, metterà in atto una strategia volta alla trasformazione della società e dell’economia verso modelli sostenibili e Anci Umbria ne condivide finalità e modalità.

Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia affonda le sue radici nel lontano 2008 con l’ambizione di riunire i governi locali impegnati su base volontaria e rappresenta un sostegno alla capacità di azione degli enti locali e regionali per l’attuazione di piani di ripresa, in grado di dare una risposta urgente, oltre a contribuire a raggiungere l’obiettivo di un’Europa climaticamente neutrale entro il 2050.

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), così come è stato sottolineato negli interventi, è un importante strumento a supporto della pianificazione territoriale sostenibile e può svolgere un ruolo chiave nell’urgente sfida alla transizione e alla lotta al cambiamento climatico.

In questo senso si sta orientando l’azione strategica di due Comuni umbri: Assisi e Città di Castello che, proprio durante il webinar, hanno presentato gli interventi nei quali sono impegnati per l’attuazione dei loro piani di ripresa, volti alla costruzione di comunità sostenibili.

Ci attendono sfide importanti fin da ora e Anci Umbria intende costruire una solida rete di collaborazioni a supporto dei Comuni umbri, affinchè diventino i veri protagonisti del cambiamento e siano in grado di cogliere le opportunità e gli strumenti a disposizione degli Enti Locali.

Ne è esempio il Comune di Assisi che, grazie alla rete costruita con il supporto di Anci Umbria, è riuscito a inviare la sua candidatura, aggiudicandosi il finanziamento all’interno del bando previsto dall’EUCF (EUropean City Facility). Si tratta di un’iniziativa europea volta a supportare i Comuni, le autorità locali, i loro raggruppamenti, nonché gli enti pubblici locali per lo sviluppo di investimenti relativi all’attuazione delle azioni identificate nei piani d’azione per il clima e l’energia.

Promuovere la cooperazione istituzionale, rafforzare la governance multilivello, sensibilizzare e supportare gli enti locali nei processi di pianificazione e investimento e agevolare l’accesso diretto ai fondi dell’UE, rappresenta una sfida urgente, in grado di guidare le scelte e le strategie dei prossimi 30 anni, che vedono parallelamente energia più pulita e innovazione tecnologica come pilastri fondamentali, così come sottolineato in chiusura dalla Regione Umbria.

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