Periferie e legalità, Prisco invita a nuovi modelli civici

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Il Sottosegretario sottolinea ruolo di comunità e comunicazione

Il Sottosegretario all’Interno, on. Emanuele Prisco, è intervenuto oggi al panel “Sbarazziamoci della cultura maranza – La vita alternativa della Generazione Z” nell’ambito di FENIX, la manifestazione di Gioventù Nazionale all’EUR di Roma, ribadendo l’urgenza di costruire una nuova cultura della legalità.

Come riporta il Ministero dell’Interno – Ufficio stampa, Prisco ha ringraziato la Comunità Incontro, definendone l’impegno un esempio concreto contrario alla cosiddetta “cultura maranza”. Il sottosegretario ha sottolineato l’importanza delle periferie: “Il Governo ha avviato interventi a Caivano e in altre zone degradate, ma ora occorre ricostruire opportunità e comunità. Gli spazi sottratti alla criminalità devono diventare luoghi di legalità fruibili dai cittadini”.

Prisco ha evidenziato il ruolo della comunicazione: “Chi racconta la società deve valorizzare i modelli positivi, mostrando un’Italia fatta di impegno civico. I media hanno responsabilità nel dare voce a chi costruisce comunità, non solo ai comportamenti negativi. Ovviamente i criminali vanno trattati come tali”.

Infine, il sottosegretario ha ricordato l’importanza degli esempi concreti: dai grandi modelli come Falcone e Borsellino, fino ai ragazzi di Gioventù Nazionale, ai volontari della Comunità Incontro e a chi denuncia bullismo o sceglie di indossare una divisa. Per Prisco, costruire legalità significa diffondere valori attraverso persone comuni e iniziative quotidiane.

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