Il Perugia calcio torna a Campobasso dopo 35 anni

Il Perugia calcio torna a Campobasso dopo 35 anni

Biancorossi in trasferta a Pasquetta: in palio i playoff

Il Perugia calcio torna di Gianluca Drusian – Lunedì di Pasquetta calcistico con il Perugia che gioca, ore 15.00, la penultima di campionato in casa dei “lupi” molisani del Campobasso.

Il Perugia non gioca nel capoluogo di regione molisano da più di 35 anni, l’ultima volta era la stagione 1988-89 ed i pochi precedenti, soltanto cinque con tre pareggi e due vittorie rossoblù, rievocano un periodo storico ormai lontano e bello quale era quello degli anni della serie B degli anni ’80 ( gli anni dell’indimenticato bomber dei locali Oscar Tacchi) nel quale giocare a Campobasso e portare a casa dei punti era difficile, tanto ma tanto difficile.

Il Perugia è oramai salvo matematicamente, il Campobasso invece cerca punti per saldare definitivamente la permanenza nella categoria conquistata con tanto sacrificio e sudore nella passata stagione dopo anni ed anni nelle categorie inferiori.

Per il tecnico Cangelosi, fresco di meritato rinnovo contrattuale, la preparazione della gara è stata condizionata dalla cronica assenza per infortunio di molti suoi giocatori, soprattutto quelli che di solito giocano nel reparto difensivo.

Va da sé che, conseguentemente e considerata l’assenza di Angella, Lewis e Dell’Orco, la scelta del tecnico sarà quella di capire se continuare ad utilizzare il modulo a tre o a quattro davanti alla porta difesa dal portiere Gemello.

Altri dubbi potrebbero riguardare anche il reparto di attacco nel quale Seghetti, nel corso della settimana, sembra aver convinto il tecnico ad un suo utilizzo dall’inizio. A farne le spese potrebbe e dovrebbe patirne le conseguenze uno tra Matos e Montevago mentre anche Cisco, soprattutto in una partita esterna nella quale gli spazi da azione di contropiede dovrebbero facilitarne la prestazione, scalpiterebbe per una maglia da titolare.

Mezzoni e Giraudo sulle corsie esterne non dovrebbero temere concorrenza mentre a centrocampo oltre Joselito gli altri due interpreti saranno le incognite da non svelare agli avversari.

Come rilevato in precedenza, sono due le partite che chiudono la regular season con sei punti in palio per un piazzamento tra la decima ed undicesima posizione, entrambe conquiste utili ai fini della partecipazione ai play-off.

Due tuttavia sono anche i posti a disposizione delle quattro squadre coinvolte in questa lotta che, prima della giornata odierna, sono divise soltanto da un punto.

Anche il Perugia, quindi, nonostante gli ultimi due passi falsi con Arezzo e Sestri Levante, ha ancora la possibilità di acciuffare una tra le due posizioni maggiormente ambite.

La domanda però, a voler essere chiari e trasparenti, sorge spontanea: come può disputare i play-off una squadra che non è riuscita a vincere con la penultima in classifica e, soprattutto, vista la deficitaria mancanza di risultati e di gioco in tutte le trasferte del campionato, come si può pensare di poter vincere lontano dal Curi lo spareggio dentro e fuori del primo turno di play-off?

Arbitro della gara: Francesco D’Eusaneo di Faenza.

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