Dl Sicurezza, Scoccia: «FdI è con lo Stato, la sinistra a Perugia firma contro»

FdI attacca il Pd perugino: difendono i delinquenti, non i cittadini

Scoccia: “La sinistra firma contro la sicurezza dello Stato”

FdI attacca il Pd – Fratelli d’Italia ribadisce la propria posizione a favore del Decreto Sicurezza, recentemente approvato alla Camera, e attacca le opposizioni in Consiglio comunale. La consigliera comunale Margherita Scoccia critica duramente le forze di centrosinistra locali per aver sottoscritto un documento contrario al provvedimento promosso dal governo Meloni. Secondo l’esponente di FdI, l’iniziativa della sinistra si colloca in netta antitesi rispetto alla volontà dell’esecutivo nazionale di rispondere con fermezza alle esigenze di legalità espresse dalla cittadinanza.

Scoccia sottolinea che l’intero arco progressista presente in Comune, composto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, Anima Perugia, Perugia per la sanità pubblica e Orchestra per la Vittoria, ha firmato contro il decreto. Secondo la consigliera, queste forze politiche contestano ogni singola misura contenuta nel testo legislativo, composto da trentotto articoli, senza mostrare alcuna disponibilità al confronto o alla mediazione. L’attacco è rivolto in particolare all’atteggiamento definito “lassista” delle sinistre, accusate di aver trascurato a lungo il tema della sicurezza pubblica.

Il decreto oggetto della contesa include provvedimenti che inaspriscono le pene per chi si rende responsabile di truffe ai danni degli anziani e per chi coinvolge minori in attività di accattonaggio. Il testo prevede inoltre strumenti più efficaci per contrastare fenomeni quali lo spaccio di stupefacenti, le occupazioni abusive di immobili e il blocco della viabilità. Tra le altre misure figurano nuove norme per la tutela delle forze dell’ordine, in particolare nei casi di violenza o lesioni subite nell’esercizio delle loro funzioni.

FdI attacca

Il provvedimento introduce anche un nuovo reato volto a punire le rivolte carcerarie e rafforza il cosiddetto “Daspo urbano”, ampliandone l’ambito di applicazione. In merito a queste disposizioni, la rappresentante di Fratelli d’Italia osserva che l’intento è quello di garantire un’efficace risposta da parte dello Stato ai problemi concreti di legalità e ordine pubblico sollevati dalla popolazione. A sostegno della sua posizione, Scoccia cita l’attenzione mediatica nazionale tornata recentemente su Perugia, menzionando un servizio televisivo andato in onda su Rete 4 nel programma “Dritto e Rovescio”, dove la città è stata accostata a contesti urbani noti per problematiche analoghe, come San Siro a Milano e il quartiere Magliana a Roma.

La consigliera sottolinea inoltre come, a suo giudizio, la sicurezza non rappresenti un pericolo per la libertà individuale, bensì ne costituisca una condizione imprescindibile. In quest’ottica, l’intervento normativo promosso dal governo nazionale risponde all’urgenza di riaffermare il ruolo dello Stato nella tutela della legalità, rafforzando gli strumenti in dotazione alle forze dell’ordine e offrendo maggiori garanzie ai cittadini onesti.

Nel mirino delle critiche c’è anche il tentativo del centrosinistra perugino di portare in Consiglio un ordine del giorno volto a impegnare la Giunta e la sindaca a esprimere contrarietà al decreto presso Governo e Parlamento. Tale documento, pur essendo stato presentato, non è mai approdato in aula per la discussione. Scoccia considera questa iniziativa come una mossa ideologica, priva di una reale proposta alternativa, volta soltanto a ostacolare l’azione dell’esecutivo nazionale.

FdI attacca

Secondo la rappresentante di Fratelli d’Italia, l’approvazione alla Camera del Decreto Sicurezza conferma l’impegno del governo Meloni nel promuovere una strategia volta a rafforzare il presidio dello Stato sul territorio. Il provvedimento è descritto come una presa di posizione netta contro ogni forma di anarchia e illegalità, a difesa della proprietà privata e del lavoro onesto.

Scoccia conclude sostenendo che il decreto rappresenta una risposta concreta e necessaria alle richieste dei cittadini italiani, che chiedono più protezione e meno tolleranza verso chi mina le regole della convivenza civile. Fratelli d’Italia, afferma la consigliera, si schiera con chi ogni giorno indossa una divisa e con chi rispetta la legge, contrapponendosi a chi invece la contesta o la viola.

1 Commento

  1. Qualsiasi intervento legislativo finalizzato alla sicurezza dei cittadini, che è un diritto sacrosanto, è sicuramente ben accolto da tutti i Cittadini che vogliono vivere tranquilli. Penso che i 500.000 voti al Gen. Vannacci nelle elezioni Europee siano stati un segnale forte, per la Premier Meloni, in merito al tema della sicurezza.

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