Perugia lotta fino all’ultimo ma Macerata ribalta la partita
La Bartoccini MC Restauri chiude il giorno di Santo Stefano con un solo punto, frutto di una gara tesissima e altalenante, in cui Perugia ha più volte intravisto la possibilità di piegare la Cbf Balducci HR Macerata senza però riuscire a concretizzare. Il 2-3 finale (25-22, 27-29, 22-25, 25-18, 13-15) fotografa una sfida ricca di strappi, rimonte e momenti emotivamente pesanti, che lascia alle Black Angels la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada.
Il primo set premia la formazione di Giovi, capace di imporre ritmo e aggressività, mentre il secondo parziale si trasforma in una maratona ai vantaggi che sorride alle marchigiane. La gara si accende definitivamente nel terzo e quarto set, con continui cambi di inerzia e una Perugia che alterna fasi di grande lucidità a passaggi a vuoto che Macerata sfrutta con freddezza. Nel tie-break, le umbre partono con slancio, ma la reazione ospite ribalta l’inerzia e chiude un confronto intenso, combattuto e carico di tensione sportiva.
Sul piano tecnico, Giovi sceglie Turlà in regia, Markovic opposto, Mazzaro e Lemmens al centro, Gardini e Perinelli in banda, con Sirressi libero. L’avvio è incoraggiante: muro efficace, buona correlazione difesa-contrattacco e un primo break che illude il pubblico del PalaBarton. Macerata però non si scompone, si affida alle fast di Crawford e trova continuità al servizio, ribaltando l’inerzia e costringendo Perugia a rincorrere. Le Black Angels reagiscono con carattere, rientrano grazie a un muro più solido e chiudono il primo set con determinazione.
Nel secondo parziale Perugia vola sul 13-7, ma un improvviso calo di precisione apre la strada alla rimonta marchigiana. Piomboni firma l’ace del 13-13, Mazzaro prova a tenere in piedi la squadra, ma ai vantaggi Macerata è più lucida e pareggia i conti. Il terzo set vede le ospiti partire fortissimo, mentre Perugia fatica a ritrovare ordine. Gli ingressi di Ricci, Vanjak e Bartolini danno nuova energia, ma gli errori nei momenti chiave pesano e Macerata si porta avanti 1-2.
Il quarto parziale è invece un monologo perugino: break immediato, muro più compatto, Gardini incisiva dai nove metri e Perinelli protagonista nelle fasi calde. Il 25-18 rimanda tutto al tie-break, dove l’equilibrio regna fino al 10-10. Poi Piomboni trova un altro ace pesantissimo, Perinelli sbaglia in attacco e Macerata chiude con un mani-out di Kokkonen, premiata dalla continuità nei momenti decisivi.
Nel post-gara, Beatrice Gardini non nasconde la delusione per una partita sfuggita di mano dopo un avvio convincente. La schiacciatrice sottolinea la difficoltà di procedere “a piccoli passi”, pur ribadendo la fiducia nel lavoro quotidiano e nella possibilità di rialzarsi in un campionato che si conferma estremamente competitivo.
La Bartoccini MC Restauri chiude così il 2025 con un punto che muove la classifica ma lascia l’amaro in bocca. Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 gennaio, ancora al PalaBarton, contro Honda Olivero Cuneo: un’occasione per trasformare la frustrazione in energia e ripartire con maggiore continuità.
TABELLINO
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA – CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 Parziali: 25-22, 27-29, 22-25, 25-18, 13-15
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump, Turlà 1, Perinelli 17, Lemmens 3, Vanjak, Ricci, Markovic 16, Bartolini 8, Mazzaro 13, Fiesoli, Gardini 20, Sirressi (L1). N.e.: Williams, Recchia (L2). All.: Giovi. Ass.: Marangi.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Brescianini, Kokkonen 22, Kockarevic 6, Bonelli 6, Mazzon 17, Piomboni 15, Ornoch 4, Crawford 7, Decortes 15, Caforio (L). N.e.: Batte, Sismondi. All.: Lionetti. Ass.: Martinelli.
Arbitri: Stefano Cesare – Andrea Clemente.
Statistiche: Perugia: b.s. 4, ace 2, ric. pos. 54%, ric. prf. 31%, att. 30%, muri 22. Macerata: b.s. 10, ace 7, ric. pos. 53%, ric. prf. 28%, att. 33%, muri 13.
MVP: Nicole Piomboni (Macerata)

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