
(umbriajournal.com) UMBERTIDE – “Avverto la necessità di avvicinarmi alla tavolozza del mio studiolo, quando mi viene da pensare a quanti impiegano male il loro tempo libero, oziando o piangendosi ”: Giancarlo Foglietta è un pittore non più giovanissimo, under 60 comunque, che ha ritrovato la voglia di cimentarsi nella pittura dopo una pausa di qualche anno, incentivato dall’incalzare degli avvenimenti. Da sabato 7 Dicembre alla Befana , Foglietta esporrà 50 opere alla Sala S. Francesco di Umbertide.
Prima di fermarmi avevo avuto molte soddisfazioni da critica ed esperti dice Foglietta, che nella vita è un caposala ospedaliero ho vinto il primo premio di Arte Contemporanea ed una medaglia d’oro per il “Premio Oscar”; hanno ospitato le miei mostre città umbre, Ancona, Fermo, Arezzo e Firenze-. Si è riaccesa la passione per i pennelli da un anno, e mi sono gettato a capofitto a dipingere i paesaggi umbri”.
Tramonti, campagne della sua città d’origine Todi. Ma la fase sperimentale lo ha portato a cimentarsi anche in figure femminili, visi di donna, corpi eloquenti non particolareggiati ma con tratti necessari e decisi. Foglietta confessa: “ Un uomo non può vivere senza passioni, interessi che esulano dal lavoro. Conosco amici che ricavano le miei stesse soddisfazioni pur non dedicandosi all’arte, e le motivazioni nella professione di tutti noi crescono in maniera esponenziale.

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