
(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – L’Associazione Turistica Pro Castiglione ha assegnato a Sandro Carloncelli il premio “Il Torrione”. Il riconoscimento premia i castiglionesi che si sono distinti in opere e iniziative a beneficio della collettività, tali da dare lustro al paese: tra i premiati del passato Lino Marchettoni, Tertulliano Arcangioli, Dante Belardinelli, Guido Lana e don Fabio Quaresima. Ecco la motivazione del premio a Sandro Carloncelli: «Per aver svolto per anni con impegno, passione e dedizione l’attività di coordinatore delle attività giovanili dell’oratorio “Don Renato Fressoia” presso la Casa del Giovane “Andrea Giardini” di Castiglione del Lago, ottenendo eccellenti risultati sul piano morale, educativo e di crescita sociale». Il prestigioso premio, consistente in una targa d’argento, sarà consegnato a Carloncelli il prossimo 13 aprile durante lo svolgimento della Festa del Tulipano 2014: Sandro Carloncelli è, tra l’altro, presidente della Contrada di Fontivegge e sempre molto attivo nell’organizzazione della manifestazione.
«Sono 10 anni che mi occupo di Casa del Giovane e di Estate Giovane – ha dichiarato Carloncelli – con tanta fatica ma anche con tanto amore e rispetto per i ragazzi. Insieme ad un gruppo di adulti volenterosi abbiamo realizzato alcune opere di adeguamento e miglioramento della struttura, grazie al prezioso aiuto di amici sostenitori, di aziende del territorio, del Comune di Castiglione del Lago, dell’Associazione Turistica Pro Castiglione e al sostegno morale ed economico della parrocchia di Santa Maria Maddalena. Ringrazio e saluto con tanto affetto tutti coloro che hanno contribuito a tenere alta la memoria di Andrea Giardini e don Renato Fressoia che hanno ideato e creato la struttura. Lancio il mio sincero augurio a tutti giovani di continuare in questo cammino con l’aiuto del Signore».
«Dall’arrivo di don Paolo Cherubini – ha sottolineato Giuliano Segatori, presidente della Pro Castiglione – si sono implementate fattivamente le nuove iniziative verso i giovani, per dare continuità e futuro alla Casa del Giovane e al suo oratorio a assicurare. Da parte nostra garantiremo la massima collaborazione per far sì che la struttura mantenga sempre la sua meritoria funzione educativa e sociale».

Commenta per primo