
(umbriajournal.com) PERUGIA – La voce sontuosa del contralto Sara Mingardo, una delle maggiori cantanti italiane dei nostri giorni, darà vita insieme ai Musici Aurei diretti da Luigi Piovano al primo concerto dell’Anno Nuovo degli Amici della Musica di Perugia,con l’esecuzione dei Kindertotenlieder di Mahler nella versione per piccolo complesso, pagina che mantiene intatto il fascino autunnale dell’originale sinfonico. I Musici Aurei e il suo Direttore Piovano inoltre, eseguiranno di Mahler il Quartettsatz insieme alla Berceuse élégiaque di Busoni e alla Sinfonietta op. 1 di Britten.
Il concerto si terrà domenica prossima 12 gennaio 2014 alle ore 17.30 nella Sala dei Notari di Perugia La prima parte del concerto sarà dunque dedicata ai commoventi Kindertotenlieder di Gustav Mahler, pagine cariche di terribili premonizioni autobiografiche e storiche, con la voce solista di Sara Mingardo, che saranno eseguiti in una versione per 15 strumentisti redatta dal tedesco Rainer Riehn nel 1987. Verrà inoltre eseguito di Mahler, un frammento giovanile, il Quartettsatz per violino, viola, violoncello e pianoforte.
Nella seconda parte ascolteremo la Berceuse élégiaque op. 42 di Ferruccio Busoni, brano scritto nel 1909 in memoria della madre del compositore, che verrà presentata nella riduzione per 9 strumentisti di Erwin Stein. Infine, un brano di Benjamin Britten, per ricordare il centenario della nascita, la giovanile Sinfonietta op. 1 per 10 strumentisti. Il contralto Sara Mingardo, sarà ospite per la prima volta nel cartellone degli Amici della Musica di Perugia. L’artista possiede una rarissima voce da autentico contralto, con una grande omogeneità timbrica. Il suo repertorio spazia da Monteverdi, Vivaldi, Haendel e Gluck a Rossini, Berlioz, Brahms e Mahler.
In opere barocche si è esibita sotto la direzione di prestigiosi direttori come Alessandrini, Gardiner, Haïm, Minkowski, Norrington, Rousset e Savall, mentre nel repertorio classico e romantico è stata solista con la Filarmonica di Berlino, la London Symphony, la Boston Symphony, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestre National de France. La sua voce è particolarmente apprezzata da Claudio Abbado, con il quale ha eseguito opere di Pergolesi, Mozart e Mahler. La sua presenza è annunciata per il concerto inaugurale del prossimo Festival di Lucerna con la Rapsodia di Brahms, diretta dal Maestro Abbado.
Nato con il nome di Orchestra da Camera della Campania, mutato nel 2010 in quello di Musici Aurei, il gruppo dal 2002 si è esibito con successo, sotto la guida musicale di Luigi Piovano e con Grazia Raimondi in qualità di primo violino solista, in importanti rassegne concertistiche in Italia e all’estero in collaborazione con artisti di grande prestigio: direttori come Myung-Whun Chung e Antonio Pappano, solisti come Luis Bacalov, Maurizio Baglini, Gemma Bertagnolli, Stefano Bollani, Michele Campanella, Sara Mingardo, François-Joël Thiollier. Nel 2011, in occasione del centenario della morte di Mahler, il gruppo ha registrato per l’etichetta Eloquentia un disco con il contralto Sara Mingardo e la direzione di Luigi Piovano: i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler e la Berceuse élégiaque di Ferruccio Busoni nelle versioni per orchestra da camera di Arnold Schönberg e Rainer Riehn e il Quartettsatz di Mahler.
Pubblicato nel 2012, il disco è stato recensito entusiasticamente e ha vinto in Francia il premio «Elizabeth Schwarzkopf» della Académie du disque lyrique come miglior disco di Lieder dell’anno. Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, LUIGI PIOVANO si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Premiato in diversi concorsi internazionali, è stato membro della Camerata Lysy e si è esibito, anche come solista, sotto la direzione di Yehudi Menuhin. Per diversi anni ha fatto parte del Quartetto Michelangelo ed è stato primo violoncello dell’ensemble Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, suonando nelle più prestigiose sedi internazionali e registrando numerosi cd.
Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al «Progetto Pollini» al Festival di Salisburgo, ripreso nel 2001 alla Carnegie Hall di New York, a Tokyo nel 2002 e a Roma nel 2003. Dal 2000 è regolarmente ospite del Festival di Newport (USA). Ha tenuto concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, Katia e Marielle Labeque, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del trio Latitude 41.
Ha suonato come solista con prestigiose orchestre, tra cui Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la direzione di Chung, Pletnev, Boreyko, Menuhin, Bellugi. Dopo il grande successo ottenuto nel 2013 dirigendo il gruppo degli Archi dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in un concerto di musiche di Schubert al Parco della Musica di Roma e l’immediata registrazione del medesimo programma per un CD in uscita nel 2014 per la Eloquentia, LUIGI PIOVANO ha avviato una collaborazione stabile alla testa degli Archi di Santa Cecilia.
Fra i suoi impegni nel 2014 come direttore, si segnalano concerti con gli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia, con i Musici Aurei e Sara Mingardo e, in campo sinfonico, l’avvio di un’integrale di Brahms e concerti con solisti come Sitkovetsky e Bronzi, l’Eroica, la Praga, l’Incompiuta e la Prima di Mahler; mentre come violoncellista il Primo di Saint-Saëns con la Sinfonica Abruzzese, concerti in duo con Antonio Pappano, un tour di recital a Taiwan e Hong Kong, le Variazioni Goldberg con Dmitri Sitkovetsky in tour in Italia, Germania e a Bruxelles, concerti in Italia, un nuovo cd e concerti alla Carnegie Hall e in altre sedi americane con il trio Latitude 41.

Commenta per primo