Comune di Perugia decide su pista di ghiaccio in Piazza Italia

Presentato progetto migliorato per pista di pattinaggio, decisione attesa

Comune di Perugia decide su pista di ghiaccio in Piazza Italia
ph silvia angelici

Comune di Perugia decide su pista di ghiaccio in Piazza Italia

L’ultima parola sull’installazione della pista di ghiaccio in Piazza Italia spetta al Comune di Perugia. Nei giorni scorsi, il presidente del consorzio Perugia in Centro, Paolo Mariotti, ha presentato il progetto a Palazzo dei Priori, includendo una serie di migliorie rispetto all’anno scorso. L’anno precedente, infatti, si erano verificati numerosi problemi legati alla pavimentazione, al generatore di corrente e alle barriere in legno. A trattare l’argomento oggi è La Nazione Umbria in un articolo a forma di Fabio Nucci

La proposta è ora nelle mani dell’amministrazione comunale, che dovrà valutare, giudicare e decidere se dare il via libera all’installazione della pista di pattinaggio nella centralissima piazza. Fabrizio Croce, assessore comunale al Turismo, ha detto che il progetto di quest’anno tiene conto di tutte le criticità che si erano presentate nel 2023.

L’assessore ha inoltre sottolineato la necessità di considerare le disponibilità economiche, visti i notevoli tagli che il Governo ha deciso di applicare alle amministrazioni comunali. Lo scorso anno, il contributo di Palazzo dei Priori all’evento fu tra gli 80 e i 90mila euro.

La questione si intreccia con Eurochocolate, che quest’anno si terrà dal 15 al 24 novembre. Mariotti e i commercianti dell’acropoli hanno espresso numerose remore, poiché l’evento impedirebbe la partenza a novembre delle manifestazioni natalizie.

Alla sindaca Vittoria Ferdinandi e alla sua Giunta spetta il compito di trovare una soluzione che possa conciliare le diverse esigenze e garantire il successo delle manifestazioni natalizie.

1 Commento

  1. L’attuale Assessore comunale al Turismo, ha detto che il progetto di quest’anno terrà conto delle criticità che si presentarono nel 2023. Solo le “criticità”? E le “stupidaggini”?

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