In beneficenza al progetto ‘Il sale fa scuola’ le opere di Tata Art

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – È andata a buon fine la serata di beneficenza dal titolo ‘Diverso da chi?’ che si è tenuta a Perugia, mercoledì 3 dicembre, a favore dell’associazione Increasing people opportunities (Ipo). Sono state numerose, infatti, le persone accorse all’iniziativa e, soprattutto, sono andate vendute entrambe le opere che l’artista Tata Art, ideatrice dell’evento, ha donato, per l’occasione, a Ipo. “Il ricavato dell’asta dei due quadri – ha detto Francesca Luciani di Ipo –, insieme a quello della cena e della vendita di oggetti di artigianato etiope, andranno a favore del progetto ‘Il sale fa scuola’. Un programma sanitario attivo ad Ankober, in Etiopia, che cerca di combattere i problemi derivanti dalla carenza iodica. Pediatri volontari, che già operano nella zona, faranno visite specialistiche e cercheranno di portare sale iodato alla popolazione”. L’evento, che ha legato arte e solidarietà, si è sviluppato sul tema della diversità come elemento naturale, raccontata attraverso l’espressione artistica nelle sue diverse sfaccettature. In particolare, attraverso i lavori di arte materica di Tata Art, per la prima volta esposti al pubblico. “Ci sono state una prima e una seconda fase della mia produzione artistica – ha raccontato Tata Art –. Nell’evoluzione è però rimasto sempre presente il tema dell’inesistente diversità che è, poi, anche quello che mi ha spinto a promuovere, insieme a Ipo, questo evento. Abbiamo messo insieme tanti artisti, tanti amici, tanti colori e diverse forme d’arte per portare avanti questo messaggio: non esiste diversità”. Alla serata hanno infatti partecipato anche il ballerino Francesco Mariottini e Samba Daff, con il suo gruppo afro-reggae Teranga band, che ha proposto un inedito composto per la serata. Si sono inoltre esibiti il gruppo jazz Off Contract Quartet e il ballerino di hip hop Teko. “Ho conosciuto Tata Art anni fa – ha detto Mariottini – e abbiamo iniziato a lavorare su vari progetti per i ragazzi delle scuole che si affacciano al futuro. Per me è importante partecipare a un evento come questo che parla di bambini e dei loro problemi alimentari. Utilizzare un po’ di talento e popolarità per portare gente alla serata e soldi alle persone che ne hanno bisogno è per me una cosa meravigliosa”.

Nicola Torrini

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*