L’Adorazione dei Pastori proiettata nella sua chiesa
di RitaPaltracca
Fontignano, frazione del Comune di Perugia, è un piccolo borgo immerso nella campagna umbra, ricco di storia e arte. Il suo nome è legato a Pietro Vannucci, detto il Perugino, uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Nella Chiesa dell’Annunziata, situata all’ingresso del paese, sono oggi custoditi sia i resti dell’artista sia alcune delle sue ultime opere.
Tra queste la Madonna con Bambino, realizzata nel 1523 e commissionata da Agniolus Toni Angeli, come riporta l’iscrizione ancora visibile alla base. L’opera raffigura la Vergine seduta su un banco di legno con Gesù Bambino in piedi sulle sue ginocchia, in una posa di intensa dolcezza e naturalezza. È uno degli ultimi lavori completati dal Perugino prima della sua morte, avvenuta nello stesso anno a causa della peste, all’età di 78 anni. Nella stessa chiesa è presente anche l’opera più intensa, l’Adorazione dei Pastori, ultimo affresco avviato dal maestro e completato dai suoi allievi, la scena della Natività, con Maria e Giuseppe in adorazione del Bambino Gesù, circondati da pastori in adorazione e angeli in contemplazione, fu dipinta tra il 1521 e il 1523 e si trovava originariamente sopra l’abside.
Purtroppo la pittura subì diverse sventure con un destino travagliato. L’intera opera fu coperta di bianco e imbiancata ma con l’urgenza di ricostruire la Chiesa Parrocchiale di San Leonardo distrutta da un incendio, si decise di staccare l’affresco per preservarlo. Il lavoro, venne affidato nel 1843 al restauratore Pellegrino Succi, che trasferì l’anno seguente l’opera a Roma, presso il suo laboratorio per un adeguato restauro. Da li in poi non si conoscono notizie ma nel 1862, la tela fu venduta da Angelo Morettini all’inglese Spence e da quel momento entrò prima alla National Gallery e successivamente al Victoria and Albert Museum a Londra dov’è ancora oggi esposta.
Nel 2023, un importante restauro dell’abside della Chiesa dell’Annunziata a Fontignano, ha riportato alla luce frammenti dell’opera originaria con dettagli pittorici da studio e conservazione, in particolare tracce ancora visibili (con dei fili rossi) delle figure dei santi Sebastiano e Rocco che ornavano i laterali dell’opera.
Oggi, grazie alla tecnologia, l’Adorazione dei Pastori può essere nuovamente ammirata a Fontignano. Un progetto reso attraverso un video-mapping proietta l’opera sull’abside della chiesa, restituendole virtualmente la sua collocazione originale nella sua integrità. La proiezione multimediale, consente di apprezzare i dettagli della composizione, il tratto e l’equilibrio compositivo che ha reso il Perugino uno degli artisti più amati del suo tempo.
La chiesa è visitabile, aperta al pubblico il sabato e la domenica, con orari: 10:00-12:00 / 16:00-18:00 in estate, e 15:00-17:00 in inverno. In questi giorni di sagra, “Fontignano a tavola” fino a domenica 27 luglio, apertura straordinaria della chiesa ore 21-23. Per visite in giorni diversi è possibile contattare il numero 348 6953544 o scrivere a info@tombadelperugino.it
Una particolarità, la Chiesa dell’Annunziata, secondo le coordinate di Google Maps, si trova a metà strada tra Piazza IV Novembre a Perugia e la Piazza del Plebiscito a Città della Pieve, creando un nuovo punto di curiosità.

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