Cantine Aperte Umbria 2025, due giorni dedicati al vino

Cantine Aperte Umbria 2025, due giorni dedicati al vino

Dal 24 al 25 maggio, esperienze uniche nelle cantine umbre

Il 24 e 25 maggio si terrà in Umbria “Cantine Aperte 2025”, manifestazione enoturistica di rilievo regionale promossa dal Movimento Turismo del Vino Umbria. L’iniziativa, giunta a una nuova edizione, rappresenta un’occasione per gli appassionati di vino di immergersi direttamente nel territorio e nelle sue produzioni, attraverso un calendario ricco di eventi e attività dedicate.

L’evento sarà anticipato da una conferenza stampa, in programma giovedì 22 maggio alle 11:30 nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia. Durante l’incontro saranno illustrati i dettagli dell’iniziativa e presenti i rappresentanti istituzionali, organizzatori e sponsor che contribuiscono all’organizzazione. La partecipazione delle redazioni è stata formalmente invitata.

Le cantine affiliate al Movimento Turismo del Vino Umbria proporranno agli enoturisti un’ampia selezione di esperienze: degustazioni di vini pregiati, visite guidate agli impianti produttivi, momenti di approfondimento sulla cultura vitivinicola e attività ricreative. L’obiettivo è quello di offrire una conoscenza diretta della filiera produttiva, dal vigneto al bicchiere, valorizzando le peculiarità delle singole aziende e dei territori di origine.

Il Movimento Turismo del Vino Umbria, nato nel 1993, è una realtà consolidata che fa parte della rete nazionale del Movimento Turismo del Vino, associazione no profit che raccoglie oltre mille imprese italiane tra cantine e distillerie. In Umbria, il Movimento conta più di 60 aziende socie, impegnate non solo nella promozione del vino ma anche nella diffusione di una cultura dell’accoglienza innovativa e rispettosa dell’ambiente.

La filosofia del Movimento si fonda sull’attenzione verso il cliente e su un approccio responsabile al consumo di vino, con particolare riguardo all’educazione dei giovani. Tra gli scopi perseguiti vi è la tutela del territorio e l’incentivazione di pratiche sostenibili che garantiscano la qualità della produzione enologica umbra.

L’iniziativa “Cantine Aperte” si inserisce in questo contesto come momento di valorizzazione delle aziende associate e di promozione turistica, con la volontà di rafforzare il legame tra vino, territorio e cultura locale. L’evento offre la possibilità di scoprire nuovi produttori, di confrontarsi con gli esperti del settore e di vivere momenti conviviali all’insegna della tradizione enologica.

In occasione della conferenza stampa di presentazione saranno presenti Simona Meloni, assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari, turismo e Pnrr; Giovanni Dubini, presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria; e Laura Radi, presidente del Comitato Umbria della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro.

Il coinvolgimento di enti pubblici e partner privati sottolinea l’importanza strategica che il settore enoturistico riveste per la regione, in termini di sviluppo economico e promozione territoriale. La due giorni di Cantine Aperte si preannuncia dunque come un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino e per chi desidera conoscere meglio l’Umbria attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni.

Il programma dettagliato delle attività sarà reso noto nel corso della conferenza stampa, ma si anticipa già una proposta variegata che include degustazioni di etichette selezionate, visite ai vigneti e alle cantine, incontri con i produttori e iniziative educative sul tema del bere consapevole.

L’evento rappresenta un momento di incontro tra produttori e appassionati, volto a promuovere la qualità e l’identità del vino umbro e a sostenere il comparto enoturistico locale. Le cantine coinvolte offriranno un’accoglienza attenta e professionale, mettendo al centro l’esperienza dell’ospite.

Con la ripresa degli eventi in presenza e il crescente interesse verso il turismo enogastronomico, “Cantine Aperte in Umbria 2025” si inserisce in un trend positivo per la valorizzazione delle eccellenze regionali. Il Movimento Turismo del Vino continua così a lavorare per consolidare e ampliare il proprio ruolo di riferimento per il settore vitivinicolo e turistico regionale.

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