Verini (Pd): no a proibizionismo, cambiare direttiva Ue in materia di tabacco

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AVT-Altavia-del-Tabacco-F02(umbriajournal.com) PERUGIA – Noi pensiamo – afferma il deputato del Pd – che ci debba essere un’educazione consapevole ma al tempo stesso una tutela vera della produzione italiana”. “Sulla direttiva Ue in materia di tabacco la penso un po’ come la pensa la filiera. Sono direttive che hanno un sapore essenzialmente proibizionista e questo non va bene. Non va bene perché noi siamo per la tutela della salute, per una lotta dura contro il tabagismo, specie minorile, siamo contro qualsiasi eccesso, ma tuttavia vogliamo difendere la qualità. Non è con il proibizionismo che si combatte efficacemente il consumo sbagliato di tabacco”. Così Walter Verini, deputato del Pd e componente del coordinamento dei parlamentari italiani per la tutela della produzione tabacchicola nazionale, in occasione della presentazione del ‘XVI Rapporto sulla filiera del tabacco in Italia’ di Nomisma a Roma, spiega, a Labitalia, la sua posizione sulla nuova ipotesi di direttiva Ue in materia di tabacco, che potrebbe avere effetti “disastrosi” sul settore tabacchicolo italiano.

“Noi pensiamo -insiste Verini- che ci debba essere un’educazione consapevole ma al tempo stesso una tutela vera della produzione italiana perché tutelare il prodotto di tabacco italiano significa tutelare un settore che in questi anni ha investito in tecnologia, in innovazione, in ricerca. E questo significa, investendo in qualità, avere un prodotto migliore ed evitare, con il proibizionismo, forme di contraffazione e contrabbando più nocive per la salute”.

E chiaro quindi è il ruolo che si propone il coordinamento dei parlamentari italiani per la tutela della produzione tabacchicola nazionale nella discussione e votazione finale sulla direttiva in programma a settembre. “Come parlamentari italiani – sottolinea – noi siamo per aiutare l’impegno degli europarlamentari del nostro Paese e delle regioni interessate per far si che, in plenaria, i voti che sono stati fatti in commissione possano invertire questo orientamento prevalente, che rischierebbe di assestare un durissimo colpo a quello che è un vero e proprio ‘made in Italy’. Il tabacco italiano è un prodotto di qualità ed è nazionale. E che con responsabilità deve essere valorizzato e tutelato”.

E Verini sottolinea il ruolo svolto dagli europarlamentari del suo partito a livello europeo. “I parlamentari democratici italiani al Parlamento europeo hanno tenuto -spiega- una posizione molto chiara: si sono schierati, ad esempio, per rispettare il compromesso raggiunto sul 65% del pacchetto, e si sono schierati nella stessa direzione. Semmai, è a livello di Partito socialista europeo che ci sono state differenziazioni. Ma gli europarlamentari italiani di tutti i partiti -rimarca- si sono schierati nel modo giusto”.

“E il coordinamento dei parlamentari italiani che abbiamo formato e del quale fanno parte tutti i gruppi meno i Cinque stelle che non hanno aderito -conclude Verini- si propone proprio di supportare la battaglia degli europarlamentari italiani, tra cui quelli del Pd, su questa linea”.

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