UniCredit registra utile netto record e crescita costante nel 2025

Accordo UniCredit Confcommercio rafforza credito imprese

Risultati consolidati riflettono solidità operativa e strategia vincente

UniCredit S.p.A. ha annunciato oggi i risultati finanziari consolidati al 30 settembre 2025, confermando un percorso di crescita redditizia e sostenibile. L’istituto ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto pari a 2,6 miliardi di euro, in aumento del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto cumulativo dei primi nove mesi dell’anno raggiunge 8,7 miliardi di euro, segnando un incremento del 12,9% rispetto ai nove mesi del 2024. Questi dati confermano la solidità del modello di business diversificato di UniCredit, in grado di generare risultati stabili in tutte le linee di attività e in tutte le aree geografiche.

Il Rendimento sul patrimonio netto tangibile (RoTE) ha registrato un miglioramento, attestandosi al 19,1% nel trimestre e al 21,7% nei nove mesi, supportato da una gestione disciplinata del capitale e da robuste protezioni sul conto economico. I ricavi netti del terzo trimestre sono stati pari a 6,1 miliardi di euro, in crescita dell’1,2% anno su anno, superando le aspettative in tutti i principali indicatori di performance. Il margine di interesse si è attestato a 3,4 miliardi di euro, con un leggero calo trimestrale del 2,7%, ma evidenziando resilienza nonostante il contesto di bassi tassi di interesse. Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno raggiunto 2,1 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente.

I costi operativi del gruppo sono stati pari a 2,3 miliardi di euro, in diminuzione dello 0,1% anno su anno nonostante l’allargamento del perimetro, evidenziando un’efficienza operativa consolidata. Il rapporto costi/ricavi (C/I) rimane uno dei più bassi nel settore, al 37%, confermando il rigore nella gestione dei costi pur sostenendo investimenti strategici e innovazione. Il costo del rischio si mantiene basso, a 10 punti base, con rettifiche su crediti pari a 113 milioni di euro nel trimestre, e overlays di circa 1,7 miliardi di euro a tutela del portafoglio crediti.

Il capitale regolamentare CET1 ratio si è attestato al 14,8%, sostenuto da una generazione organica di capitale pari a 2,6 miliardi di euro e da operazioni di consolidamento a patrimonio netto, tra cui le partecipazioni in Commerzbank e Alpha Bank. Il totale delle attività ponderate per il rischio (RWA) è cresciuto a 291,5 miliardi di euro, in aumento dell’1,3% trimestre su trimestre e del 4,9% anno su anno.

UniCredit conferma la guidance per l’utile netto FY25 a circa 10,5 miliardi di euro, prima di eventuali azioni manageriali a beneficio del 2026-2027. La distribuzione totale per l’anno 2025 sarà pari o superiore a 9,5 miliardi di euro, con almeno 4,75 miliardi in dividendi. Un acconto dividendo in contanti di 2,2 miliardi di euro, equivalente a 1,4282 euro per azione, sarà corrisposto il 26 novembre. La tranche residua di riacquisto azioni, pari a 1,8 miliardi di euro, inizierà entro fine ottobre.

Andrea Orcel, Amministratore Delegato, ha evidenziato che i risultati record riflettono la disciplina strategica e operativa, la capacità di generare utili sostenibili e un impiego efficiente del capitale. L’istituto continua a rafforzare la redditività attraverso l’espansione geografica, l’internalizzazione del business assicurativo ramo vita e il consolidamento a patrimonio netto di partecipazioni strategiche. Queste operazioni incrementano la diversificazione del portafoglio, supportando una distribuzione più solida agli azionisti dal 2026 in avanti.

Il Gruppo ha inoltre proseguito l’implementazione di iniziative ESG, raggiungendo obiettivi di finanziamenti sostenibili al 16% (superando il target del 15%), emissioni obbligazionarie verdi al 14% e quota di AuM ESG al 52%. La Fondazione UniCredit ha confermato un budget di 30 milioni di euro a supporto dell’istruzione e ha erogato 1,7 milioni per borse di studio. La piattaforma Edu-Fund ha distribuito oltre 14 milioni a 30 progetti mirati alla riduzione della povertà educativa. Il Gruppo ha avviato partnership con FAI e Rise Europe per la tutela del patrimonio culturale e il sostegno all’innovazione.

Tra i principali eventi strategici, UniCredit ha completato la fusione tra UniCredit Bank Romania e Alpha Bank Romania, e ha aumentato la partecipazione aggregata al 26% in Commerzbank e Alpha Bank, rafforzando il mix di clientela e la redditività ricorrente. Il collocamento di un bond Senior Non-Preferred da 1,25 miliardi di euro e il miglioramento del rating a ‘singola A’ da Fitch e Standard & Poor’s confermano la solidità creditizia del Gruppo.

La gestione disciplinata del margine di interesse, con un pass-through sui depositi medio del 30%, ha mitigato l’impatto dei tassi più bassi. Le commissioni e la gestione assicurativa hanno evidenziato resilienza e crescita continua, mentre la priorizzazione dei clienti e dei segmenti redditizi ha consentito margini consistenti nonostante il contesto macroeconomico complesso.

UniCredit prevede una continuazione della traiettoria positiva anche nel 2026-2027, con obiettivi di utile netto FY27 superiore a 11 miliardi di euro, RoTE oltre il 20% e crescita a doppia cifra di EPS e DPS nel periodo FY24-27. L’allocazione disciplinata del capitale, combinata con investimenti mirati, internalizzazione assicurativa e consolidamento strategico, sostiene la redditività futura e la capacità di distribuzione sostenibile.

Le attività di innovazione e digitalizzazione procedono in parallelo agli investimenti di capitale, contribuendo a rafforzare il modello operativo, migliorare l’efficienza e ottimizzare la gestione dei rischi. La banca conferma la priorità a segmenti ad alta redditività, con attenzione alla diversificazione geografica e alla qualità del portafoglio clienti.

Il monitoraggio continuo dei rischi, il mantenimento di overlays prudenti e il controllo rigoroso dei costi operativi assicurano la resilienza del conto economico. L’efficienza operativa è evidenziata dal rapporto costi/ricavi competitivo, nonostante la continua espansione del perimetro e l’impegno su investimenti strategici.

UniCredit S.p.A. ha così consolidato il proprio posizionamento tra le principali banche europee per solidità patrimoniale, redditività e disciplina gestionale, confermando una equity story robusta e sostenibile. La combinazione di risultati finanziari positivi, strategia vincente, gestione prudente del capitale e attenzione alla sostenibilità ESG crea una traiettoria di crescita coerente e stabile, con ritorni consistenti per gli azionisti e una posizione competitiva rafforzata nel mercato europeo.

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