Turismo Umbria punta su sport e benessere alla BIT 2026

Turismo Umbria punta su sport e benessere alla BIT 2026

Strategia presentata a Milano nell’anno del Centenario a Perugia

La strategia del Turismo Umbria approda alla BIT 2026 con una proposta che intreccia sport, benessere, spiritualità e natura, delineando un modello di sviluppo turistico contemporaneo fondato sulla qualità dell’esperienza e sulla sostenibilità. Nell’anno che segna l’avvio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina e l’inizio delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, la Regione presenta a Milano una visione integrata che valorizza cammini, cicloturismo, grandi eventi e innovazione digitale.

Uno stand immersivo per raccontare il turismo lento

Dal 10 al 12 febbraio, negli spazi di Rho Fiera, l’Umbria occupa un’area di 300 metri quadrati che ospita 20 operatori della filiera turistica regionale. Lo stand è concepito come un ambiente narrativo, pensato per restituire al visitatore l’essenza del turismo lento e all’aria aperta che caratterizza il territorio.

Il fulcro dell’allestimento è “I Cammini del Benessere”, un’installazione immersiva realizzata con Sport e Salute S.p.A. che riproduce, attraverso immagini in movimento, suoni naturali e una colonna sonora evocativa, l’esperienza del cammino. All’interno di un cubo multimediale, i visitatori possono camminare o pedalare su tapis roulant e cyclette, vivendo un’immersione sensoriale nei paesaggi umbri.

Tre itinerari simbolo tra spiritualità, natura e movimento

Il racconto visivo si concentra su tre grandi percorsi: la Via Romea Germanica, nei tratti tra Castiglione del Lago, Città della Pieve, Paciano e Orvieto; il Cammino di Francesco, che attraversa Città di Castello, Assisi, l’Eremo delle Carceri, la Cascata delle Marmore e Spoleto; il Cammino di San Benedetto, con i luoghi di Norcia, Cascia e Roccaporena. Itinerari scelti per la loro capacità di unire attività fisica, rigenerazione interiore e identità culturale.

L’assessora al Turismo e allo Sport Simona Meloni sottolinea come l’Umbria sia “una palestra naturale a cielo aperto”, dove movimento e paesaggio si fondono in un’esperienza di benessere accessibile e inclusiva.

Il Centenario francescano come asse strategico

La presenza dell’Umbria alla BIT si inserisce nel percorso di avvicinamento all’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, appuntamento di rilievo mondiale che la Regione sta preparando insieme al Comitato Nazionale, alle Famiglie Francescane e al Comune di Assisi. L’obiettivo è trasformare la ricorrenza in un’occasione di valorizzazione culturale e turistica, fondata sui valori di pace, accoglienza e cura del Creato.

Tra i progetti presentati figurano la Ciclovia Francescana, 180 km attraverso 12 Comuni umbri, e “Walk & Roll: Dash to Assisi”, dedicato alla mappatura accessibile della Via di Francesco tra Pietralunga e Assisi.

Natura, rigenerazione e nuovi percorsi tematici

Accanto ai cammini spirituali, la Regione valorizza anche i siti Natura 2000 attraverso il progetto europeo LIFE IMAGINE, con l’Itinerario delle biodiversità di Civita di Cascia e il percorso di forest bathing nei Monti Martani. Nuove proposte riguardano le Gole del Nera a Narni e il Cammino di San Valentino.

Cicloturismo e innovazione digitale al centro della proposta

La BIT ospita anche la presentazione della nuova guida di Repubblica “Umbria, destinazione sport” e della candidatura di Perugia a Capitale europea dello sport 2028. Spazio poi al nuovo portale Bike in Umbria, piattaforma dedicata al cicloturismo con mappe interattive, tracciati GPX, geolocalizzazione dei servizi e calendario eventi.

Tra i progetti territoriali già attivi figurano “Umbria Nord-est Trail Land” con capofila Gubbio, “Umbria Green Route” a Orvieto e “Bevagna in Bici”.

Un programma ricco di incontri e testimonianze

Nel corso delle tre giornate, lo stand ospita incontri e presentazioni con la Presidente della Regione Stefania Proietti, l’assessora Simona Meloni, l’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci, rappresentanti istituzionali, esperti e testimonial sportivi come Massimiliano Rosolino e Maurizio Damilano. La conduzione è affidata al giornalista Pierluigi Pardo. L’intera partecipazione è organizzata da Sviluppumbria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*