Meloni annuncia lavori e risorse per lago e aree turistiche
La Regione Umbria accelera gli interventi sul Lago Trasimeno, ponendo fine alle polemiche politiche e consolidando una strategia chiara per la gestione del bacino. Lo sottolinea l’assessore regionale con delega ai Laghi, Simona Meloni, che evidenzia come, dopo anni di inerzia, la Giunta stia trasformando le promesse in lavori concreti. La fonte del comunicato, l’agenzia AUN, riporta che gli interventi riguardano sia aspetti operativi urgenti sia la pianificazione strategica, con l’obiettivo di garantire sicurezza, valorizzazione turistica e tutela ambientale.
Meloni ricorda che l’acqua di Montedoglio arriverà al Trasimeno e i cantieri sono già attivi, evidenziando come la Regione si sia avvalsa del supporto scientifico dell’Università degli studi di Perugia per ottimizzare i sistemi di filtraggio. L’assessore sottolinea che l’attesa dei riscontri tecnico-scientifici è stata determinante per assicurare sostenibilità e efficienza degli interventi.
Un elemento chiave riguarda il piano operativo coordinato con il Commissario straordinario Dell’Acqua: in pochi mesi sono state stanziate risorse, attivate strategie di lungo periodo e definite priorità precise per le darsene, cruciali per la navigazione e l’economia locale. I lavori hanno già interessato Castiglione, Passignano e San Feliciano, mentre proseguiranno a Torricella, Sant’Arcangelo e altre aree individuate secondo criteri tecnici.
Sul piano tecnico, il sistema di adduzione da Montedoglio entra nella fase decisiva: il filtro pilota di Tuoro è stato testato e sarà sostituito da un impianto capace di immettere 200 litri al secondo, garantendo la continuità dei flussi per tutto l’anno. La Regione, secondo la fonte AUN, prevede di completare l’opera tra fine 2025 e inizio 2026, parallelamente alla progettazione dell’impianto al Fosso Paganico.
La Regione lavora su un doppio binario: sicurezza immediata e sviluppo a lungo termine. Con la DGR 435/2025 è stata istituita un’Unità Operativa permanente per il Trasimeno, capace di coordinare gli uffici regionali e gestire fondi europei, nazionali e regionali, superando l’approccio emergenziale e garantendo una governance integrata.
L’intervento sull’Isola Maggiore è imminente: saranno approfonditi i fondali vicino al pontile di attracco per incrementare sicurezza e servizi. Contemporaneamente, la Giunta ha destinato 280mila euro alla messa in sicurezza del sentiero francescano e 625mila euro alla viabilità di Tuoro.
Meloni conclude evidenziando come, dopo anni di passività, il Trasimeno sia tornato una priorità della Regione. “Non abbiamo la bacchetta magica, ma i fatti sono chiari: cantieri aperti, risorse stanziate e un percorso definito per trasformare la crisi in una nuova opportunità di crescita turistica e ambientale”, cita la fonte AUN.
Le parole dell’assessore ribadiscono un impegno concreto su più fronti: manutenzione, sicurezza, valorizzazione del turismo e tutela del bacino, integrando pianificazione scientifica e attenzione alle esigenze dei cittadini e dei visitatori. La Regione intende garantire trasparenza, efficienza e continuità negli interventi, trasformando finalmente le criticità in risultati visibili.

Commenta per primo