Tavolo di crisi sul turismo: settore vale 14-15% del Pil, regione accolga istanze

 
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Tavolo di crisi sul turismo: settore vale 14-15% del Pil, regione accolga istanze

Assoturismo Confesercenti Nazionale, insieme alle altre associazioni di categoria, oggi ha partecipato alla Commissione “Crisi”  sul Commercio e sul Turismo, convocata dagli assessori Fioroni e Agabiti. In rappresentanza di Confesercenti Umbria ed Assoturismo c’era Matteo Fortunati che è intervenuto sulle criticità del settore e sulle categorie sotto rappresentate (come le compagnie di autobus e di noleggio) che hanno bisogno di liquidità.

L’assessore Paola Agabiti ha fatto sapere che è previsto un contributo una tantum per le agenzie di viaggio. Fortunati dice: “Salutiamo con favore questa misura, in attesa di conoscerne la quantificazione con la. Speranza che venga estesa anche ad altre categorie in difficoltà. La Regione sopperisce a gravi mancanze da parte del Governo, che non può scaricare su altri le proprie responsabilità. Siamo certi che la Regione si farà sentire nei tavoli istituzionali e farà sentire le ragioni del turismo”.

Fortunati aggiunge: “Il turismo come filiera totalizza il 14-15 per cento del Pil dell’Umbria, più di una singola industria, il che significa tante famiglie sul lastrico. La stagione si basa infatti su una programmazione annuale anticipata e il turismo organizzato è fermo perché tutto è chiuso”.

Elenca le imprese che sono in crisi, Fortunati: “Le guide turistiche, le agenzie viaggi, le aziende che fanno bomboniere perché non ci sono stati cerimonie e matrimoni. Queste non vedono una luce, così come le aziende di bus, taxi e noleggio, che non hanno da trasportare studenti, squadre sportive e tifosi, oltre che turisti. Noi rappresentiamo tutta la filiera del turismo e chiediamo che la Regione raccolga la nostra istanza”.

Infine: “Durante il lockdown ci sono state imprese che hanno fatturato anche il triplo rispetto al solito, come le industrie alimentari e i supermercati. Bisogna dunque fare un’analisi profonda del tessuto imprenditoriale umbro”.

Le criticità emerse, hanno dichiarato gli assessori Fioroni ed Agabiti, per quanto possibile, saranno recepite dalla Regione Umbria. L’assessore Michele Fioroni ha affermato che “dopo la fase della tenuta, si apre una nuova fase di confronto con le associazioni di categoria all’insegna della definizione delle nuove traiettorie di crescita e sviluppo per riposizionare la nostra regione lungo la catena del valore”. L’assessore Paola Agabiti ha affermato che “la Regione sta mettendo a disposizione del territorio e delle imprese tutte le risorse reperibili per contenere gli effetti della crisi in atto. A partire proprio dalla riprogrammazione dei Fondi europei, grazie alla quale potremo rafforzare ed estendere il sostegno allo sviluppo, all’inclusione sociale e alla filiera del turismo”.

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