Sentiero di Francesco, investire subito i 5 mln di euro disponibili

Porzi e Meloni, infrastruttura vitale per turismo e spiritualità

Sentiero di Francesco, investire subito i 5 mln di euro disponibili

Sentiero di Francesco, investire subito i 5 mln di euro disponibili

“Investire subito i 5 milioni di euro disponibili per il ” Sentiero di Francesco” che collega Assisi a La Verna e a Roma, insediando un tavolo di coordinamento che possa decidere come dividere le risorse disponibili tra i Comuni interessati”: lo chiedono le consigliere regionali umbre Donatella Porzi e Simona Meloni (Pd), che hanno presentato una interrogazione per chiedere “tempi di realizzazione, criteri per la ripartizione delle risorse e quali azioni di supporto la giunta regionale intende attuare”.


di Donatella Porzi e Simona Meloni


“Il Sentiero di Francesco – ricordano Porzi e Meloni in una nota della Regione Umbria – è inserito anche nel Piano paesaggistico regionale, un documento redatto per governare le trasformazioni del territorio, al fine di mantenere i caratteri identitari peculiari del paesaggio umbro, perseguendo obiettivi di qualità paesaggistica. Nel Piano c” è una scheda sul ” Sentiero di Francesco” , con tanto di risorse.

Molti piccoli Comuni non sono però in grado né possiedono le adeguate strutture per provvedere alla manutenzione e alla valorizzazione dei tratti di loro competenza”. “È importante – spiegano le consigliere dem – in un” ottica di attrazione turistica, ma anche di alto valore spirituale, non disperdere un patrimonio così importante. Il Sentiero di Francesco rappresenta infatti l” unico cammino per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, partendo da Nord (La Verna) o da Sud (Roma). È un itinerario che collega tra loro alcuni luoghi che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi; un cammino di pellegrinaggio, che intende riproporre l” esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato nei suoi viaggi”.

“E” fondamentale dunque – concludono Porzi e Meloni – attuare un cambio di passo su un” infrastruttura così strategica per la nostra Umbria, che è la regione di San Francesco. Un cambio di passo che preveda tempi certi, risorse da poter investire con ricadute concrete e, soprattutto, che tenga in considerazione anche le difficoltà dei piccoli Comuni”.

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