CIVITELLA DEL LAGO – “L’AMERICA VISTA DALL’ITALIA”: CARTE E ATLANTI DAL XVI AL XIX SECOLO

Cartografia Antica
Cartografia Antica
Cartografia Antica

(umbriajournal.com) CIVITELLA DEL LAGO (BASCHI) – Carte, libri di viaggio e tomi di geografia, atlanti del mondo e del Nuovo Mondo scoperti dalle navigazioni e dalle colonizzazioni, che si sforzano di fornire una rappresentazione esatta di quanto, nell’opinione pubblica del tempo, è ancora circonfuso dall’aura lontana e magica dell’“esotico”: sono in bella vista da ieri sera per tre giorni, provenienti da collezioni e raccolte private, nell’ambito della mostra “L’America vista dall’Italia/ Carte e Atlanti dal XVI al XIX secolo”, che, promossa dall’Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica “Roberto Almagià” e dall’Associazione Culturale “CivitellArte”, è stata inaugurata ieri sera a Palazzo Brizzi di Civitella del Lago.

La cartografia italiana del Continente Americano e, poi, degli Stati Uniti d’America, costituisce il nucleo forte dell’esposizione, nata, nelle intenzioni degli organizzatori, per collocarsi idealmente come un contributo, piccolo ma significativo, delle Celebrazioni dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, promosse dal Ministero degli Affari Esteri sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. “Il nostro intento è stato soprattutto quello di mostrare – ha spiegato il professor Vladimiro Valerio, presidente dell’Associazione Italiana dei Collezionisti di Cartografia Antica e curatore, insieme al libraio ed editore Sergio Trippini, del catalogo dell’esposizione – l’interesse dell’Italia per il Nuovo Mondo, attraverso il contributo dato in Europa da cosmografi, incisori e cartografi per la diffusione della conoscenza e delle rappresentazioni dell’America: l’America, appunto, vista dall’Italia, che ha svolto un’opera di divulgazione e facilitato, attraverso la cartografia, l’interesse e la spinta del Vecchio Mondo verso il nuovo continente”.

Ecco dunque in mostra – per citarne alcuni – rarità come la “Carta del Mondo in proiezione cordiforme” (cioè a forma di cuore) che Bernardo Silvano stampò a Venezia nel 1511 dal grande “Libro di Geografia con tavole” di Claudio Tolomeo; ecco il “Planisfero in proiezione polare” (1555) di Antonio Floriano; ecco la “Nuova ed esatta Carta della America” pubblicata a Livorno nel 1763 nel “Gazzettiere Americano”, che prelude alle mappe, precise e ben dettagliate, degli Atlanti dell’Ottocento.

“Civitella del Lago – hanno sottolineato il sindaco di Baschi Anacleto Bernardini e il presidente dell’“Associazione de’ Pazzi” Enrico Montoni – è caratterizzata da una grande vivacità culturale, che si esprime in numerose iniziative”. Come quella che, nello studio di Sergio Trippini, mette in mostra in questi giorni le foto di Antonio Bandirali, “Genesi/ I giorni della creazione”. Dove, a conclusione dell’inaugurazione, è stata “messa in sinergia” un’altra grande risorsa del luogo, la  gastronomia. Così il top “chef” Paolo Trippini di Civitella del Lago ha interpretato a suo modo e da par suo “l’America vista dall’Italia”, proponendo agli ospiti una raffinata rivisitazione in chiave mediterranea e di alta cucina dei classici piatti americani, dagli “hot dog” ai cartocci di pop corn miniaturizzati, dalle acciughe in scatola dei “pionieri”  all’uovo con pancetta ma arricchito di funghi porcini, dall’hamburger di chianina col pomodoro fresco al maiale con prugne e “ketchup”, perfetto alla vista ma rigorosamente di frutta.

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