Trevi sempre più capitale dell’olio

Falso olio Made in Italy, sequestri anche in Umbria
Falso olio Made in Italy, sequestri anche in Umbria

 Con una lunga serie di iniziative e appuntamenti dedicati, Trevi torna prepotentemente al centro della scena sui temi dell’olio e della cultura olivicola.

Una forte spinta motivazionale data prevalentemente dall’azione di un’Amministrazione comunale da sempre sensibile al tema e attenta ad un comparto e ad una cultura –quella olivicola– che permea qualsiasi meandro della vita cittadina, fino a farne un fondamentale strumento di promozione turistica e territoriale  anche in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

L’olivicoltura come elemente centrale  nello sviluppo dell’economia trevana, gli olivicoltori come custodi di una tradizione millenaria dediti ad una preziosa e faticosa  coltivazione che è anche manutenzione accurata del territorio in grado di prevenire dannosi dissesti idrogeologici.

Un olio extravergine di oliva di grande qualità che è pregiato alimento, ma pure chiave di accesso ad un territorio, che ha visto negli anni la possibilità per Trevi di presentare le proprie bellezze artistiche e paesaggistiche nei più prestigiosi circuiti mediatici.

Ne sono testimonianza  i recenti successi di Festivol e la dinamicità con cui Trevi sta offrendo, con rinnovato vigore, interessanti approfondimenti ed utili interlocuzioni con i tanti soggetti impegnati a vario titolo nel comparto: associazioni di categoria, Strada regionale dell’olio Dop Umbria, Consorzio di tutela dell’olio Dop Umbria, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Fondazione Villa Fabri, Parco agroalimentare dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, produttori d’olio, rappresentanti di vari livelli istituzionali.

A fare da corollario all’azione politica, in questi giorni tanti qualificati appuntamenti in programma : a partire da venerdì  21 novembre alle ore 14.30 presso la Chiesa di San Francesco con il seminario “Valorizzazione dei sottoprodotti nella filiera agro alimentare, sempre il  21 novembre alle ore 21 presso la sala consiliare in Piazza Mazzini l’incontro con l’agronomo Massimo Gramelli e il giornalista Maurizio Pescari dal titolo “La gestione fitosanitaria dell’oliveto – se la mosca è una vecchia conoscenza, lebbra ed occhio di pavone sono minacce emergenti”, il 5 dicembre alle ore 9 a Villa Fabri  il seminario “Il paesaggio olivetato storico della Valle Umbra meridionale”, mentre sempre alla Villa il 12 dicembre alle ore 9.30 l’ incontro su “Qualita’ e rintracciabilita’ degli oli extravergini di oliva umbri.”

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