Ztl, aumentano i costi e arrivano nuovi semafori sanzionatori

Sul fronte della sicurezza stradale, saranno attivati tre nuovi impianti

Revisione dei permessi, telecamere in arrivo su semafori e corsie

Il Comune rivede le regole per l’accesso alla Zona a traffico limitato (Ztl) e introduce nuove misure di controllo nella viabilità cittadina. In primo piano la revisione dei permessi, attualmente circa 6.000 a fronte di soli 600 stalli disponibili, con costi più alti e nuova modalità di rilascio online: 6 euro per i settori esterni, 12 euro per quelli interni.

Secondo l’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi, il regolamento in vigore è da modificare perché “troppo permissivo”. Sono in corso verifiche sulle targhe assegnate per nucleo familiare, ma le irregolarità rilevate finora sono minime. Aumentato anche il costo dei permessi giornalieri, adeguati rispetto a criteri definiti obsoleti.

Si lavora inoltre su ipotesi di nuove aree pedonali, in confronto con commercianti e albergatori. Per i bus turistici, da gennaio partirà una sperimentazione con arrivo obbligato a Pian di Massiano e utilizzo del minimetrò per raggiungere il centro. I bus autorizzati a caricare e scaricare a piazza Partigiani pagheranno un ticket da 10 euro.

Sul fronte della sicurezza stradale, saranno attivati tre nuovi impianti di controllo ai semafori. Uno sarà installato all’incrocio tra via Settevalli e via Pietro Soriano (Ponte della Pietra), mentre in via Pellas e via Mentana arriveranno telecamere sulle corsie preferenziali, analoghe a quelle già presenti nei varchi Ztl.

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