Via Libera alla rivalutazione dell’Importo per taxi in aeroporto
Via Libera alla rivalutazione – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha dato il via libera unanime alla mozione promossa dai consiglieri della Lega Stefano Pastorelli e Paola Fioroni riguardo alla “Rivalutazione dell’importo annuale a carico dei taxi autorizzati all’accesso in area aeroportuale.”
Nella mozione, la Giunta è impegnata ad avviare tempestivamente un tavolo regionale di confronto tra Regione, Sase Spa (Società Aeroportuale San Francesco d’Assisi), e le associazioni di categoria dei taxi al fine di trovare la migliore soluzione per la categoria, in accordo con la Società Sase Spa. Inoltre, si chiede che la Società Sase Spa consideri la revisione dell’importo annuale previsto per l’accesso al sedime, che attualmente è determinato attraverso la lettura delle targhe effettuata alle sbarre di ingresso.
La mozione è stata motivata dalla crescita significativa del traffico aereo presso l’aeroporto “San Francesco d’Assisi,” che ha registrato un aumento costante del numero di passeggeri negli ultimi anni. Questo aumento rende necessario garantire servizi aggiuntivi, tra cui un miglior accesso per i taxi, al fine di agevolare il transito dei passeggeri e garantire una buona viabilità. Tuttavia, l’introduzione di un pedaggio annuale di 150 euro più IVA per ogni taxi autorizzato ha suscitato preoccupazioni tra gli operatori, poiché questa tassa potrebbe non essere equa per coloro che accedono all’area aeroportuale solo occasionalmente.
La mozione fa notare che altri aeroporti italiani di dimensioni simili o maggiori non applicano alcun pedaggio ai tassisti o hanno tariffe inferiori. Si sottolinea anche che l’aeroporto umbro non distribuisce uniformemente il numero di passeggeri durante tutto l’anno, ma ha concentrazioni di traffico aereo in periodi specifici. Pertanto, si teme che l’applicazione di un pedaggio annuale così elevato possa ridurre drasticamente il numero di taxi disponibili, danneggiando i passeggeri in transito.
La mozione è stata approvata con l’obiettivo di trovare una soluzione più equa per i tassisti autorizzati che operano nell’area aeroportuale dell’Umbria.

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