
(umbriajournal.com) ROMA – Il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Rocco Girlanda, ha scritto all’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Umbria, Silvano Rometti, sollecitando l’istituzione di un tavolo istituzionale definito “di crisi”, al fine di “trovare una soluzione chiara e condivisa da tutti” sulla vicenda di Umbria Mobilità. Il sottosegretario umbro, nella sua lettera, ha indicato nella “totale trasparenza e nella corretta informazione a tutti i soggetti coinvolti” l’unica strada “per poter immediatamente identificare una via di uscita, sempre che la stessa sia ancora possibile, prima di una catastrofe per i conti pubblici e le conseguenti ripercussioni sulla già fragilissima situazione occupazionale della nostra regione”.
Girlanda, inoltre, ha manifestato la sua apprensione per “le molteplici notizie di stampa di queste settimane inerenti la situazione economica e finanziaria di Umbria Mobilità, oramai giunta ad un livello prossimo al collasso. Vicenda, questa, già più volte approdata in Parlamento attraverso atti di sindacato ispettivo per i quali, ogni volta, da umbro, provo un certo imbarazzo”. Il Sottosegretario si è detto, infine, “assolutamente e personalmente contrario ad ipotesi di salvataggio che prevedano mere immissioni di risorse pubbliche, anche indirette, al solo fine di passare la problematica ad altri soggetti, sui quali scaricare inevitabili e forse già concordate responsabilità etiche di riduzione del personale; comprenderai quindi se non potrò esimermi di segnalare tale difficile situazione nelle sedi che riterrò più opportune.
In un momento di particolare difficoltà per i cittadini, le famiglie e le imprese, infatti, a cui si aggiunge una pressione fiscale tra le più alte di sempre, è nostro sommo dovere operare affinchè i sacrifici richiesti alla collettività per produrre le risorse necessarie al mantenimento dei servizi e al sostentamento delle finanze degli enti e delle società pubbliche non vengano persi o risucchiati in operazioni milionarie, per cui abbiamo la responsabilità di assicurare un esito positivo”.

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