Umbria lancia nuovi treni Minuetto elettrici e sostenibili
La Regione Umbria ha presentato oggi il rinnovamento dei treni Minuetto, operazione che segna un importante passo nel potenziamento dei trasporti regionali e nell’offerta turistica sostenibile. L’iniziativa, definita dalla presidente Stefania Proietti come “paradigmatica, esemplare”, ha visto la completa revisione del materiale rotabile lungo la linea FCU, grazie a un revamping interno ed esterno dei convogli, con particolare attenzione a accessibilità e sostenibilità ambientale.
Proietti ha sottolineato: “Diciamo che questa di oggi è un’operazione paradigmatica, esemplare, perché abbiamo le livree di questo treno completamente rinnovato… è stato il rinnovo interno ed esterno, l’adeguamento e anche l’attenzione… al tema dell’accessibilità e della sostenibilità”. I nove treni Minuetto della linea sono ora completamente elettrici, con interni moderni e funzionalità pensate per i pendolari, come prese per ricaricare dispositivi mobili e spazi per il lavoro a bordo.
Oltre alla tecnologia, i convogli mostrano una grafica esterna rinnovata, con immagini dei luoghi più iconici dell’Umbria: da Piediluco al Lago Trasimeno, da Foligno a Todi, fino a Gubbio e Assisi. “È un bel treno da prendere – ha commentato Proietti – e rappresenta il cuore verde dell’Umbria. Crediamo moltissimo nell’investimento in materiale rotabile e infrastrutture”.
Il progetto, finanziato con 9,5 milioni di euro, ha comportato il rinnovo di quattro dei nove treni a carico della Regione, mentre cinque sono stati aggiornati da Trenitalia. Proietti ha evidenziato la collaborazione istituzionale: “Questa è una goccia nel mare di un’Umbria che attende da decenni investimenti infrastrutturali importanti… ma siamo in movimento e vogliamo continuare a investire”.
L’operazione, ha spiegato la presidente, non si limita al rinnovamento estetico e tecnologico: “Queste carrozze sono accessibili per tutti. Alcune stazioni, come quella di Assisi, sono state adeguate per consentire a ogni passeggero di viaggiare in sicurezza e comfort”. Il treno rinnovato diventa così simbolo di Umbria Terra Francescana, nel centenario francescano, coniugando trasporti efficienti, sostenibilità ambientale e promozione turistica.
Proietti ha concluso: “Siamo per tutti, siamo sostenibili e siamo belli… questo nuovo Minuetto ne è l’emblema”. La Regione invita ora le istituzioni nazionali a sostenere il potenziamento dei binari e delle infrastrutture, per rendere l’Umbria parte attiva di una rete ferroviaria centrale e moderna.

misa’ tanto che la signora si sta intestando meriti altrui!!!!