Maggioranza: approvati Piano di Bacino e nuovo sistema tariffario
L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato (13 voti favorevoli e 5 astenuti (minoranza) il “Piano di bacino del trasporto pubblico regionale e locale e nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico regionale e locale” predisposto dalla Giunta regionale. Tra gli obiettivi strategici assumono particolare rilievo il rafforzamento dell’integrazione tra autobus, ferrovia, navigazione e impianti fissi, il miglioramento dell’intermodalità e dell’accessibilità, il potenziamento dei servizi nelle aree a domanda debole e il progressivo rinnovo della flotta con mezzi a basse o zero emissioni.
Il Nuovo Regolamento Tariffario introduce il sistema integrato ‘Unico Umbria’, basato su un modello tariffario a zone e finalizzato a consentire l’utilizzo di un unico titolo di viaggio sui diversi servizi del trasporto pubblico regionale. Prima del voto il relatore di maggioranza, Letizia Michelini (Pd), ha spiegato che “il Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Regionale e Locale e il Nuovo Regolamento Tariffario del Trasporto Pubblico Regionale e Locale sono due provvedimenti strettamente collegati che rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro della mobilità umbra e costituiscono gli atti presupposti e indispensabili per l’espletamento della nuova gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.
Si tratta di atti che concludono un lungo e articolato percorso di analisi, pianificazione e progettazione, consentendo alla Regione Umbria di dotarsi di strumenti aggiornati, coerenti con il quadro normativo nazionale ed europeo e con le mutate esigenze di mobilità del territorio. Nell’iter in Commissione, sull’atto sono stati ascoltati l’Assessore regionale Francesco De Rebotti, l’Amministratore unico di Umbria TPL e Mobilità S.p.A., Emilio Giacchetti, il Dirigente regionale, Leonardo Naldini.
Nel corso dell’istruttoria la Commissione ha dedicato particolare attenzione all’approfondimento dei contenuti, svolgendo un confronto serio e puntuale. Il Piano di Bacino rappresenta lo strumento attraverso il quale la Regione programma e organizza il sistema del trasporto pubblico regionale e locale per gli anni a venire. Esso è stato elaborato sulla base di un’approfondita analisi del contesto territoriale, che ha preso in esame gli aspetti demografici, i flussi di mobilità per lavoro e studio, la distribuzione dei principali servizi, la rete infrastrutturale, l’offerta dei servizi ferroviari, automobilistici, lacuali e degli impianti fissi, nonché i livelli di qualità percepiti dall’utenza.
Su tali basi il Piano supera una visione frammentata della mobilità e individua nell’intero territorio regionale un bacino unitario, promuovendo un sistema integrato delle diverse modalità di trasporto. Tra gli obiettivi strategici assumono particolare rilievo il rafforzamento dell’integrazione tra autobus, ferrovia, navigazione e impianti fissi, il miglioramento dell’intermodalità e dell’accessibilità, il potenziamento dei servizi nelle aree a domanda debole e il progressivo rinnovo della flotta con mezzi a basse o zero emissioni.
Particolare importanza riveste il programma di rinnovo del materiale rotabile, che attribuisce a Umbria TPL e Mobilità un ruolo centrale nella gestione degli investimenti, consentendo di mettere a disposizione del futuro gestore una flotta più moderna, efficiente e sostenibile. Accanto al Piano si colloca il Nuovo Regolamento Tariffario, che introduce il sistema integrato “Unico Umbria”, basato su un modello tariffario a zone e finalizzato a consentire l’utilizzo di un unico titolo di viaggio sui diversi servizi del trasporto pubblico regionale.
Il nuovo sistema tariffario uniforma i titoli di viaggio sull’intero territorio regionale, semplifica l’accesso ai servizi e prevede specifiche agevolazioni per studenti, universitari, persone con disabilità, cittadini ultrasessantacinquenni e nuclei familiari. Nel corso dell’istruttoria è stato inoltre illustrato l’orientamento della Giunta volto a neutralizzare gli effetti dell’adeguamento ISTAT maturato negli anni precedenti e non applicato, prevedendo adeguate risorse finanziarie sia per contenere gli aumenti tariffari sia per sostenere le misure agevolative, in particolare quelle destinate agli studenti, ai quali sarà garantito un titolo di viaggio valido sull’intera rete regionale. La Commissione ha inoltre approfondito il tema della qualità dei dati relativi alla domanda di mobilità, prendendo atto dell’introduzione di nuove dotazioni tecnologiche sui mezzi, finalizzate a migliorare il monitoraggio dei flussi di traffico e, conseguentemente, la programmazione dell’offerta.
Le principali modifiche apportate agli atti, rispetto alla versione originaria, meritano di essere richiamate l’eliminazione del vincolo di aggiudicabilità relativo ai due lotti di gara, la più puntuale definizione dell’ubicazione dei depositi riferiti ai servizi urbani ed extraurbani dell’area di Perugia, a seguito del confronto con l’Amministrazione comunale e la scelta di sterilizzare gli effetti dell’aumento tariffario derivante dall’adeguamento ISTAT, quantificato mediamente nel 40,6 per cento e riferito a circa tredici annualità. Il percorso partecipativo ha coinvolto enti locali, organizzazioni sindacali e altri portatori di interesse, consentendo di recepire numerosi contributi tecnici successivamente integrati nella versione definitiva dei provvedimenti. Il Piano di Bacino e il Nuovo Regolamento Tariffario costituiscono, pertanto, i due pilastri del futuro assetto del trasporto pubblico regionale: il primo definisce il modello organizzativo dei servizi, il secondo disciplina il sistema tariffario secondo criteri di integrazione, uniformità e semplificazione.
La Commissione ha valutato con particolare attenzione anche gli strumenti di monitoraggio della qualità del servizio, della sostenibilità economica e delle performance del futuro gestore, nella consapevolezza che l’efficacia della riforma dipenderà dalla concreta attuazione degli obiettivi programmati. I provvedimenti in esame, in conclusione, rappresentano un passaggio strategico per il sistema della mobilità regionale. Essi non costituiscono soltanto il presupposto necessario per l’avvio della nuova procedura di affidamento del servizio, ma delineano un modello di trasporto pubblico più integrato, sostenibile, efficiente e rispondente ai bisogni dei cittadini umbri”.
I gruppi consiliari di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Umbria Domani-Progetto Popolare esprimono soddisfazione per l’approvazione, da parte dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Regionale e Locale e del nuovo Regolamento Tariffario. Secondo la maggioranza, i due provvedimenti rappresentano strumenti fondamentali per programmare il futuro della mobilità regionale e consentire l’avvio della nuova gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.
L’approvazione degli atti viene indicata come un passaggio strategico per dotare la Regione di un quadro programmatorio organico, ritenuto indispensabile per affrontare le future sfide del settore e garantire un sistema di trasporto più efficiente e integrato.
La maggioranza: colmata una lacuna della precedente legislatura
Nel documento diffuso dopo il voto, i gruppi di maggioranza sostengono che con l’approvazione del Piano di Bacino e del nuovo sistema tariffario venga superata una situazione rimasta irrisolta nella precedente legislatura.
Secondo Pd, M5S, Avs e Ud-Pp, la precedente amministrazione regionale non aveva infatti adottato i due strumenti, considerati indispensabili sia per il rilancio del trasporto pubblico locale sia per la predisposizione della nuova gara di affidamento del servizio.
La maggioranza evidenzia che il nuovo esecutivo regionale ha scelto di intervenire per colmare quello che definisce un vuoto amministrativo e programmatorio, restituendo alla Regione una pianificazione complessiva del sistema della mobilità.
Un modello integrato per il trasporto regionale
Il nuovo Piano di Bacino, spiegano i gruppi consiliari, introduce una visione unitaria dell’intero territorio umbro, superando la frammentazione organizzativa esistente.
Tra gli obiettivi indicati figurano una maggiore integrazione tra trasporto su autobus, rete ferroviaria, navigazione e impianti fissi, insieme al miglioramento dell’accessibilità ai servizi, al rafforzamento dei collegamenti nelle aree considerate più deboli e al progressivo rinnovo della flotta con mezzi a basse emissioni.
La maggioranza sottolinea inoltre che il Piano punta a costruire un sistema di mobilità più moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e alle prospettive di sviluppo del territorio regionale.
Arriva il sistema tariffario “Unico Umbria”
Contestualmente è stato approvato anche il nuovo Regolamento Tariffario, che introduce il sistema denominato “Unico Umbria”.
Secondo quanto illustrato dai gruppi di maggioranza, il nuovo modello consentirà di uniformare i titoli di viaggio su tutto il territorio regionale, semplificando l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico.
Il regolamento prevede inoltre il rafforzamento delle agevolazioni dedicate a diverse categorie di utenti, tra cui studenti, universitari, persone con disabilità, cittadini con più di 65 anni e famiglie, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico maggiormente accessibile.
Le risorse per contenere gli aumenti tariffari
Uno degli aspetti evidenziati dalla maggioranza riguarda la scelta della Giunta regionale di destinare risorse proprie per limitare gli effetti dell’adeguamento ISTAT delle tariffe.
Secondo quanto spiegato nel comunicato, l’aggiornamento non sarebbe stato applicato per circa tredici annualità. In assenza di un intervento regionale, viene sostenuto, gli utenti avrebbero dovuto affrontare un incremento medio delle tariffe pari al 40,6 per cento.
Per attenuare questo impatto, la Regione ha previsto uno stanziamento di circa 2 milioni di euro per il secondo semestre del 2026 e di 4 milioni di euro per ciascuna delle annualità successive, con l’obiettivo di contenere gli aumenti e mantenere le misure di sostegno rivolte alle categorie più fragili.
Il giudizio sull’astensione della minoranza
Nel comunicato i gruppi di maggioranza commentano anche la posizione assunta dall’opposizione durante il voto.
Secondo Pd, M5S, Avs e Ud-Pp, l’astensione espressa dai consiglieri di minoranza rappresenterebbe un riconoscimento della qualità del lavoro svolto dalla Giunta regionale e dalla maggioranza nel corso dell’elaborazione dei provvedimenti.
I gruppi ricordano inoltre che il Piano di Bacino e il nuovo Regolamento Tariffario sono stati costruiti attraverso un confronto con enti locali, organizzazioni sindacali e operatori del settore, nell’ambito di un percorso partecipato.
La maggioranza: una svolta per la mobilità dell’Umbria
Per i gruppi che sostengono la Giunta regionale, l’approvazione dei due provvedimenti segna un passaggio decisivo per il futuro del trasporto pubblico umbro.
Secondo la maggioranza, il nuovo quadro normativo consentirà non solo di procedere con la gara per l’affidamento del servizio, ma anche di costruire un modello di mobilità più integrato, efficiente e sostenibile, orientato a rispondere alle esigenze dei cittadini e a sostenere lo sviluppo del territorio regionale nei prossimi anni.

Commenta per primo