Sciopero Tpl, slitta al 26 luglio per Umbria Jazz [video]

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Rinviata di una settimana la protesta serale dei sindacati

Filt Cgil e Faisa Cisal hanno deciso di posticipare lo sciopero del Trasporto pubblico locale umbro inizialmente previsto per venerdì 18 luglio. La protesta, della durata di quattro ore, si svolgerà invece sabato 26 luglio, mantenendo l’orario previsto dalle 20 alle 24. Lo slittamento è stato comunicato al termine dell’incontro tenuto il 15 luglio in prefettura a Perugia, alla presenza dei rappresentanti sindacali e dei referenti della società che gestisce il Tpl regionale, collegati in modalità remota.

La decisione di rinviare lo sciopero è stata assunta per evitare interferenze con l’evento Umbria Jazz, in corso a Perugia proprio nella giornata inizialmente prevista per l’astensione dal lavoro. I sindacati hanno motivato il rinvio con un atto di responsabilità nei confronti della città e del regolare svolgimento della manifestazione musicale, pur mantenendo fermo il dissenso sulla riorganizzazione del servizio.

La mobilitazione era stata indetta per protestare contro la suddivisione del Trasporto pubblico locale regionale in quattro lotti separati, un’operazione che secondo le sigle sindacali comporterebbe un rischio di frammentazione e di progressiva privatizzazione del settore. Il rinvio, sottolineano Filt Cgil e Faisa Cisal, non rappresenta un arretramento sul piano delle rivendicazioni ma un gesto finalizzato a non aggravare i disagi per cittadini e turisti. La nuova data mantiene intatti tempi e modalità dell’azione sindacale, che resta fissata per il 26 luglio, dalle 20 alle 24.

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