Tpl: sindacati convocati da Busitalia, azienda impugna la delibera di giunta

Tpl: sindacati convocati da Busitalia, azienda impugna la delibera di giunta

Tpl: sindacati convocati da Busitalia, azienda impugna la delibera di giunta

“Nell’incontro di ieri con le organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl, Busitalia, attuale gestore unico del Tpl in Umbria, ci ha riferito di aver impugnato la delibera della giunta regionale dello scorso agosto che sancisce lo spacchettamento del servizio in Umbria in 4 lotti, con un taglio previsto di 13 milioni di euro. Questo accresce le nostre preoccupazioni sul futuro del trasporto pubblico in Umbria, ma rafforza la nostra convinzione della necessità di un ripensamento complessivo della strategia regionale”.

d affermarlo in una nota sono Filt Cgil e Faisa Cisal dell’Umbria, le due organizzazioni sindacali maggioritarie nel settore in Umbria, ma escluse arbitrariamente dall’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, dal tavolo di confronto sindacale sulla riorganizzazione del Tpl.

“Più passa il tempo e più appare chiaro che le forzature della Regione Umbria ed in particolare dell’assessore Melasecche per tagliare e spacchettare il trasporto pubblico locale in Umbria non reggono e il nervosismo dell’assessore, alimentato dalle tensioni politiche all’interno della sua stessa maggioranza, non aiuta”, osservano Filt Cgil e Faisa Cisal.

“Riteniamo assolutamente necessario a questo punto resettare tutto e ripartire con un confronto vero tra i lavoratori, le loro rappresentanze sindacali e i vari livelli istituzionali, per uscire da questa situazione di grande confusione che ci preoccupa fortemente”, concludono i sindacati.

1 Commento

  1. Anche la OS ORSA della Provincia di Terni è fortemente contraria allo spacchettamento in 4 lotti del TPL umbro, giunti a questo punto, ci si chiede come mai nel 2010, quando è stata fatta l’Azienda unica regionale, con l’intento di salvare il TPL umbro, avendo come giustificazione il fatto di risparmiare, avendo anzichè 4 amministrazioni ce ne sarebbe stata una unica e con una unica gestione, si sarebbero eleminate le sovrapposizioni delle linee ecc. ecc., ora ci vengono a dire che spacchettando in 4 lotti si hanno ulteriori risparmi, ma di che genere e soprattutto dopo aver fatto una miriade di tagli sulla pelle di chi?……I lavoratori?……L’utenza? Ma il signor Assessore all’epoca era all’opposizione e non mi sembra che abbia ne mosso un dito e tanto meno abbia alzato la voce contro l’Azienda unica ed ora ci viene a proporre la scissione in 4 lotti, ma le forze all’opposizione che hanno tanto osannato a suo tempo l’Azienda unica dove sono? A voi le risposte, spero che qualcuno riesca a chiarire tutti questi quesiti……

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