Tornano i controllori sui bus, dovranno far rispettare anche le norme anti-contagio

Rimborso degli abbonamenti trasporti attraverso un voucher anche in Umbria

Tornano i controllori sui bus, dovranno far rispettare anche le norme anti-contagio

Tornano i controllori sui mezzi pubblici. Saranno contro i viaggiatori che non avranno il biglietto ma dovranno far rispettare anche le norme anti-contagi, dalla capienza all’80% al distanziamento, fino al corretto utilizzo della mascherina e al Green pass. «Serve chiarezza» – dicono i sindacati, perché per fare tutto questo servono prima di tutto i controllori che in Umbria sono pochi.

I controllori adibiti ai bus a Perugia sono 15, in tutta la regione salgono a 40. Sarebbero loro in teoria a dover vigilare sui circa 400 autobus urbani e extraurbani che partono ogni giorno. La Rsu di Busitalia è stata chiara: Se
ai controllori verrà affidato anche il compito di verificare il Green pass alle fermate come fanno oggi non cambierà molto, perché non riescono a vigilare su tutte le linee in un giorno, mentre se invece dovranno viaggiare in bus, insieme al conducente, è tutta un’altra cosa. “Il ritorno del controllo sui mezzi pubblici, con nuovi compiti – continua la Rsu – porrà problemi di gestione non facili se non ci si confronta su come e con quale personale verrà svolta tale attività. Il nostro è un lavoro a rischio. I posti guida oggi sono stati messi in sicurezza e dove possibile sono stati create delle chiusure. Spesso i controllori sono insultati, a volte anche aggrediti. Serve più personale e quindi più assunzioni”.

 
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