Il leghista chiede risorse, tempi e atti per il collegamento
📌 FLASH NEWS – Enrico Melasecche attacca Stefania Proietti sul progetto ferroviario per l’aeroporto: chiede di conoscere progetto, risorse e cronoprogramma. Il capogruppo Lega annuncia un’interrogazione in Aula sulla stazione. in Consiglio.
Il collegamento ferroviario con l’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi torna al centro dello scontro politico regionale. Il capogruppo della Lega all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Enrico Melasecche, chiede alla presidente della Regione Stefania Proietti di chiarire quale sia lo stato del progetto per portare il treno direttamente all’interno dello scalo.
In una nota diffusa il 13 agosto 2026, Melasecche richiama il progetto della fermata ferroviaria Perugia-Collestrada Aeroporto, predisposto durante la precedente legislatura regionale, e sostiene che quella soluzione fosse già finanziata, progettata con Rete Ferroviaria Italiana e inserita in un percorso realizzativo definito.
Il consigliere regionale annuncia inoltre la presentazione di un’interrogazione in Aula, con la quale intende chiedere alla presidente Proietti indicazioni precise su progetto, risorse economiche e cronoprogramma dell’ipotesi alternativa che prevede una stazione ferroviaria direttamente dentro l’aeroporto.
Melasecche chiede chiarimenti alla presidente Proietti
Il punto centrale della nota riguarda la soluzione prospettata da Stefania Proietti durante la campagna elettorale del 2024. Secondo la ricostruzione di Melasecche, l’attuale presidente aveva contestato l’ipotesi della fermata di Collestrada, sostenendo invece la necessità di portare il collegamento ferroviario direttamente all’interno dello scalo aeroportuale.
«La presidente ha definito “una follia” la stazione di Collestrada e ha promesso il treno dentro l’aeroporto: ora, dopo quasi due anni, dica dove sono il progetto, le risorse e il cronoprogramma», afferma Enrico Melasecche.
Il capogruppo leghista sostiene che sia arrivato il momento di verificare attraverso atti amministrativi e coperture finanziarie se quella proposta abbia avuto un seguito concreto.
Il progetto da 7 milioni per la fermata di Collestrada
Melasecche ricostruisce quindi il percorso che aveva portato alla progettazione della nuova fermata Perugia-Collestrada Aeroporto.
Secondo quanto riferito dal consigliere, già nel 2022 era stato avviato un tavolo tecnico con Rete Ferroviaria Italiana e il Ministero delle Infrastrutture per individuare una soluzione utile a migliorare il collegamento ferroviario con lo scalo umbro.
Nel 2023 sarebbe stata individuata Collestrada, a circa 2,5 chilometri da Perugia Ponte San Giovanni, come sede della nuova fermata. La scelta, secondo Melasecche, derivava da valutazioni relative alla posizione della linea ferroviaria, all’accessibilità, agli spazi disponibili e alla possibilità di realizzare un nodo di interscambio.
Il progetto venne poi presentato ufficialmente il 10 aprile 2024 a Palazzo Donini, insieme ai vertici di RFI.
Una fermata inserita nel sistema ferro-gomma-aereo
L’investimento previsto ammontava, secondo la nota di Melasecche, a 7 milioni di euro ed era inserito nel programma di potenziamento della linea Foligno-Perugia-Terontola.
Il progetto comprendeva marciapiedi accessibili alle persone con mobilità ridotta, pensiline, aree di attesa, servizi, fermate per il trasporto pubblico locale, una zona Kiss&Ride, parcheggi e opere di viabilità.
La fermata avrebbe dovuto essere collegata all’aeroporto attraverso navette elettriche ad alta frequenza, realizzando un sistema di interscambio tra ferrovia, trasporto su gomma e scalo aeroportuale.
Nella ricostruzione dell’ex assessore regionale alle Infrastrutture, Collestrada non sarebbe stata quindi pensata esclusivamente per i passeggeri dell’aeroporto, ma anche per pendolari, lavoratori e cittadini.
L’ipotesi di quattro treni ogni ora
Melasecche sostiene inoltre che il progetto fosse inserito in un disegno più ampio, collegato alla futura organizzazione di un servizio ferroviario metropolitano tra Collestrada ed Ellera.
Secondo quanto riportato nella nota, la nuova fermata avrebbe potuto accompagnarsi a un potenziamento dell’offerta ferroviaria fino a quattro treni ogni ora.
Il consigliere richiama anche il progetto di spostamento della stazione di Ellera, che secondo la sua ricostruzione avrebbe contribuito a riorganizzare il traffico ferroviario e a ridurre la pressione sulle gallerie.
Per Melasecche, la soluzione di Collestrada rappresentava quindi un’infrastruttura inserita in una strategia più ampia di mobilità regionale, e non semplicemente una fermata a servizio dello scalo.
La polemica sulla stazione dentro l’aeroporto
La nota ricostruisce anche alcune dichiarazioni attribuite alla presidente Stefania Proietti nel periodo precedente e successivo alle elezioni regionali del 2024.
Melasecche ricorda che il 14 novembre 2024 Proietti avrebbe sostenuto la necessità di realizzare una stazione direttamente all’interno dell’aeroporto e che, pochi giorni dopo, avrebbe definito non adeguata la soluzione di Collestrada.
Il capogruppo della Lega richiama inoltre una dichiarazione del 12 dicembre 2024, quando Proietti, già presidente della Regione, avrebbe nuovamente collegato il concetto di intermodalità alla possibilità di far arrivare il treno direttamente nello scalo.
Su questa impostazione Melasecche aveva presentato un’interrogazione il 21 gennaio 2025.
Melasecche indica una stima da 380 milioni
Uno degli elementi principali della contestazione politica riguarda il costo dell’eventuale collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto.
Melasecche afferma di avere richiamato nella propria interrogazione una stima nell’ordine dei 380 milioni di euro per realizzare la nuova linea ferroviaria necessaria a raggiungere direttamente lo scalo.
Il confronto viene posto con i 7 milioni previsti per la fermata di Collestrada.
Si tratta di una valutazione riportata dal capogruppo leghista, che chiede alla presidente Proietti di indicare quali risorse statali, regionali o europee potrebbero essere utilizzate per finanziare l’eventuale intervento e quali interlocuzioni siano state avviate con Governo e RFI.
Il richiamo all’Umbria Air Link
Melasecche inserisce nella propria ricostruzione anche Umbria Air Link, servizio avviato il 1° luglio 2022 attraverso la collaborazione tra Regione Umbria, Trenitalia e Busitalia.
L’obiettivo del servizio era collegare l’aeroporto alla rete ferroviaria attraverso una soluzione integrata treno più autobus.
Secondo l’ex assessore, l’Air Link rappresentava già un primo passaggio verso una maggiore integrazione tra lo scalo e la ferrovia, consentendo collegamenti dalle stazioni di Perugia e Assisi.
Melasecche considera questo modello coerente con la proposta di Collestrada e con l’idea di un sistema nel quale ferrovia e navette potessero funzionare in maniera coordinata.
Il confronto politico sulle priorità infrastrutturali
La posizione della Lega si concentra quindi sulla necessità di conoscere quale sia oggi la strategia effettivamente perseguita dalla Regione.
Melasecche chiede alla presidente di spiegare se esista un progetto per la stazione aeroportuale, quali siano le relative fonti di finanziamento e quale tempistica sia stata ipotizzata.
Nella sua nota, il consigliere contesta la decisione di non proseguire con la soluzione di Collestrada e sostiene che quella proposta avrebbe consentito di sfruttare infrastrutture e parcheggi già disponibili, limitando il consumo di nuovo suolo e creando un punto di interscambio utilizzabile anche indipendentemente dall’attività aeroportuale.
Annunciata un’interrogazione in Assemblea legislativa
Il confronto politico proseguirà ora in Assemblea legislativa. Enrico Melasecche annuncia infatti di voler presentare una nuova interrogazione alla presidente Stefania Proietti.
L’obiettivo dichiarato è ottenere chiarimenti sulla sorte della precedente fermata di Collestrada e sullo stato dell’ipotesi ferroviaria direttamente interna all’aeroporto.
Il capogruppo della Lega chiederà in particolare quali atti siano stati adottati, quali risorse siano disponibili e quali tempi vengano previsti per l’eventuale realizzazione.
La vicenda torna così al centro del dibattito sulle infrastrutture umbre, con due differenti impostazioni: da un lato la fermata di Collestrada collegata allo scalo attraverso navette, dall’altro l’ipotesi di una linea ferroviaria capace di raggiungere direttamente l’aeroporto San Francesco d’Assisi.

Mi meraviglio che il Consigliere Melasecche creda ancora alle “promesse elettorali”. Per quanto riguarda il problema gigantesco delle infrastrutture nella Regione Umbria l’attuale maggioranza non credo abbia lontanamente la sensibilità che invece ha sempre dimostrato il Consigliere Melasecche. L’Umbria è rimasta indietro rispetto ad altre Regioni anche perchè non è stata data la giusta importanza proprio alle infrastrutture (collegamenti ferroviari e stradali). Un esempio concreto è il Nodo/Nodino : dopo oltre 20 anni di tavoli di incontro/confronto non si è fatto nulla e quindi se un giorno si deciderà mai di intervenire sul gigantesco problema della viabilità il progetto sarà già superato perchè il mondo cambia ad una velocità superiore a quella di coloro che dovrebbero prendere le decisioni.