Spostamenti tra regioni con il pass, cosa cambia in Italia dal 26 aprile

 
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Spostamenti tra regioni con il pass, cosa cambia in Italia dal 26 aprile
Foto di Free-Photos da Pixabay

Spostamenti tra regioni con il pass, cosa cambia in Italia dal 26 aprile

In Italia dal 26 aprile tornerà la zona gialla riaprono i bar e i ristoranti a pranzo e a cena, ma soltanto all’aperto. I ristoranti fino al 1° giugno non potranno ospitare i clienti all’interno né a pranzo, né a cena, anche se si trovano in fascia gialla. Dal 2 giugno potranno riprendere a farlo, ma rispettando alcune regole fondamentali, già note. I tavoli devono essere occupati da un massimo di 4 persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza tra i tavoli è un metro. I buffet sono consentiti soltanto se gestiti dal personale. Il personale deve sempre indossare la mascherina, i clienti devono indossarla quando non sono al tavolo.

In fascia arancione e rossa i bar e i ristoranti rimangono chiusi a pranzo e a cena. In tutta Italia rimane consentito l’asporto di cibo e bevande da ristoranti, enoteche e vinerie fino alle 22 e dai bar fino alle 18 anche in fascia arancione e rossa. In tutta Italia rimane sempre consentita la consegna a domicilio di cibi e bevande. È vietato sostare di fronte ai locali, è vietato consumare cibo o bevande all’esterno dei locali.

SPOSTAMENTI
SPOSTAMENTI: Nelle Regioni che finiranno nella fascia gialla ci si potrà muovere liberamente, senza dover presentare alcun documento. Chi vorrà spostarsi tra zone rosse o arancioni dovrà avere un certificato che dimostrerà di aver ricevuto il vaccino, o di aver già contratto il Covid ed essere poi guariti o di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti. Per il “lasciapassare”, rimangono delle incognite, ancora non è chiaro chi lo rilascerà. Se sarà a cura dell’Asl, della Regione o di altri enti sanitari.

SPORT

Dal 26 aprile in fascia gialla si riaprono i centri sportivi ma solo per fare attività all’aperto. Sarà consentito anche praticare gli sport da contatto come il calcetto e il basket, sempre all’aperto.
Dal 1° maggio potrebbe essere consentito l’ingresso del pubblico negli stadi che si trovano in fascia gialla.
Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto e le spiagge. Negli stabilimenti sarà consentito sistemare sdraio e ombrelloni purché venga rispettata la distanza. Tra un ombrellone e l’altro della stessa fila devono esserci 4 metri e mezzo, tra file diverse 5 metri. Sdraio e lettini devono essere sistemati a 2 metri uno dall’altro. I ristoranti e i bar di centri sportivi, piscine e spiagge sono obbligati a rispettare le stesse regole degli altri locali pubblici.
Dal 1° giugno riaprono le palestre per lezioni individuali o garantendo il distanziamento. Il protocollo che sarà validato dal Cts non consentirà l’uso delle docce e impone la sanificazione delle attrezzature ad ogni utilizzo. Obbligatorio custodire i propri oggetti in sacchetti di plastica.

SPETTACOLI E MUSEI

Cinema e i teatri in zona gialla riapriranno dal 26 aprile in una capienza limitata e con prenotazione obbligatoria. Si può assistere allo spettacolo soltanto se si ha il posto a sedere. Almeno un metro di distanza tra spettatori se indossano la mascherina e almeno due metri di distanza qualora le disposizioni prevedano di non indossarla. 

Dal 26 aprile in fascia gialla sono consentiti gli spettacoli all’aperto, ma sempre con capienza limitata e con posto a sedere.

Dal 26 aprile in fascia gialla riaprono anche i musei e le mostre. Sarà obbligatorio prenotare l’ingresso e la permanenza all’interno della sala dovrà avere un tempo limitato. L’entrata dovrà essere separata dall’uscita e all’interno bisognerà seguire percorsi prestabiliti.

Dal 1° luglio in fascia gialla ripartono anche le fiere e i congressi, vengono aperti anche i centri termali e i parchi tematici.

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