
(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Uniti per la sicurezza stradale in Umbria. Si sono stretti la mano, per condividere questa causa, Ruggero Campi, presidente dell’Automobile club dell’Umbria, e il nuovo prefetto di Perugia, Antonio Reppucci. Lo hanno fatto durante un incontro, che si è tenuto nell’ufficio del prefetto, nel capoluogo umbro, alla presenza di Sandro Simonetti, direttore dell’Automobile club di Perugia, e Roberto Papini, direttore del Centro nazionale per l’educazione alla sicurezza stradale (Cness). “Il nostro – ha spiegato il presidente Campi – non è stato solo un doveroso saluto, ma uno scambio di opinioni importante. È emersa una sorta di programmazione rispetto alle potenzialità del territorio per sconfiggere un male incurabile, con conseguenti costi sociali: quello degli incidenti stradali”. “Sul tema della sicurezza – ha detto il Prefetto perugino – dobbiamo stare insieme, partecipare a incontri e veicolare messaggi soprattutto ai giovani. Dobbiamo far capire loro che la vita è un bene prezioso che non si può sprecare. Nelle mie precedenti esperienze, a Cosenza e a Catanzaro, ho sempre avuto ottimi rapporti con l’Automobile club. Adesso, scopro piacevolmente che anche in Umbria l’Ac lavora con impegno e passione per i giovani, classe dirigente del futuro”.
Due gli scenari messi a fuoco nell’incontro. Da una parte la centralità nella missione di diffusione della cultura della sicurezza stradale dell’Autodromo Borzacchini di Magione, dall’altra l’importanza della trasmissione di tali valori alla società a partire dai più piccoli, attraverso incontri formativi nelle scuole sul tema. “Il prefetto – ha, infatti, commentato Campi – ha condiviso con noi la necessità di partire dalle scuole, riconoscendo nei bambini un veicolo straordinario di formazione e crescita della coscienza degli automobilisti. I bambini tornano a casa, raccontano quanto appreso ai genitori e diventano essi stessi istruttori di guida sicura”. “Visiterò al più presto l’Autodromo di Magione – ha aggiunto Reppucci – per costruire insieme un percorso virtuoso. Abbiamo tante potenzialità a cui dare seguito per arginare tanto dolore derivato dall’imperizia e tanti costi sociali che ne conseguono”.
Un incontro positivo, dunque, che ha permesso all’Ac Umbria di individuare un nuovo alleato con cui pensare nuovi piani di azione. “Credo che ci siano tutti i presupposti – ha concluso Campi – per portare avanti, con la Prefettura e con il nuovo prefetto di Perugia, un cammino importante che lascerà sicuramente un segno nel territorio umbro”.

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