Prima corsa il 5 gennaio e tariffe bloccate per gli utenti FCU
Il primo dei quattro convogli Minuetto rigenerati da Trenitalia, progettati originariamente da Giugiaro e riportati a nuova vita nell’Officina di Manutenzione Ciclica di Foligno, entra ufficialmente in servizio lungo il tracciato storico dell’ex Ferrovia Centrale Umbra. La prima corsa è programmata per il pomeriggio del 5 gennaio, con partenza da Città di Castello e arrivo a Perugia Sant’Anna, segnando un passaggio simbolico per un’infrastruttura che attendeva da anni un rilancio concreto. Il collaudo del convoglio, completato a giugno, aveva anticipato l’avvio di una fase operativa che ora diventa realtà.
Il nuovo servizio rappresenta un cambio di passo rispetto al passato recente, quando la linea era percorsa quasi esclusivamente da mezzi diesel. Con l’introduzione dei Minuetto elettrici, la tratta torna a essere interamente servita da materiale a trazione elettrica, mentre proseguono i lavori per estendere la riattivazione verso sud fino a Terni. Anche l’aspetto esterno dei convogli è stato completamente rinnovato: ogni treno esibirà una livrea caratterizzata da 12 immagini dedicate ai paesaggi e ai borghi dell’Umbria, con l’obiettivo di valorizzare l’identità del territorio.
Sul fronte tariffario, la Regione ha deciso di bloccare l’aumento del 5% previsto dal contratto di servizio con Trenitalia, mantenendo invariati biglietti e abbonamenti per gli utenti della ex FCU anche nel 2025. Una scelta che punta a sostenere i pendolari in una fase di transizione, pur senza nascondere le criticità strutturali che continuano a pesare sul sistema ferroviario umbro.
Restano infatti irrisolti nodi storici come l’età avanzata del materiale rotabile regionale, la mancanza di collegamenti diretti con l’alta velocità e l’assenza di investimenti adeguati per interventi infrastrutturali di lungo periodo. A questi problemi si aggiungono i disagi quotidiani dei viaggiatori, aggravati di recente da un grave incidente avvenuto a Terni in un giorno festivo, che ha mandato in tilt la circolazione causando ritardi e cancellazioni.
Per affrontare le difficoltà dei pendolari diretti a Roma, Trenitalia ha chiesto alla Regione un incontro da tenersi entro metà gennaio, coinvolgendo anche i comitati locali. Tra i temi sul tavolo figura il sovraffollamento del regionale pomeridiano 4514 Roma–Foligno, per il quale è già in corso una sperimentazione che prevede il recupero dei posti della prima classe declassata, dopo un monitoraggio sulla distribuzione dei passeggeri a bordo. L’obiettivo è individuare soluzioni immediate in attesa di interventi strutturali più ampi.

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