Querelle nodo nodino Bottaccioli ma perché non si parlano tra loro?

che ne dite di riunirci insieme ai nostri servitori della comunità

Mancano risorse per fare il nodo di Perugia, lo dice Anas

Querelle nodo nodino Bottaccioli ma perché non si parlano tra loro?

Querelle nodo nodino – Sono un maturo ex-cittadino di Ponte San Giovanni, in quanto lo nacqui come diceva il grande Totò, ma da circa quindici anni mi sono trasferito in zona Corciano (altro comune alquanto solerte e “ingegnoso” nel tagliare, cementificare, asfaltare, costruire). Cionondimeno frequento comunque la zona in questione e sapere che verrà DISTRUTTA, perché questo è, mi fa stare molto male.

E’ vero che il problema è complesso e di non facile soluzione; dato che le cause vanno ricercate nel passato esse stanno nella pessima gestione del territorio delle amministrazioni precedenti (TUTTE) che hanno pensato voluto e permesso nella zona l’installarsi di un mostro quale è il centro commerciale Collestrada!

Tale meraviglia figlia di un qualche improbabile miracolo economico locale o globale, ha ovviamente attratto su di sè gente, clienti, merci e quindi traffico che prima era gestibile; ma, si sa, “il PROGRESSO non si può fermare”…

Ora il comune di Perugia – che peraltro è o era contrario al nodino – ha deciso l’ampliamento del centro commerciale, effettivamente così modesto e minimalista da necessitare un ampliamento (stavolta degno della fantomatica villa romana di Nerone!). E qui arrivo al punto di tutta questa mia noiosissima disquisizione poiché mi chiedo come mai gli amministratori del “cuore verde d’Italia” (SIC) non si parlino fra di loro.

Forse per insanabili differenze ideologiche? Forse per per profondi contrasti di natura caratteriale? Forse per equivoche incomprensioni sulla spartizione delle cariche e dei poteri? Fatto sta che la Regione vuole fare nuove strade per risolvere il problema traffico e il Comune vuole ingrandire una struttura che – e questo è più che ovvio – porterà nuovo traffico!!!…

Insomma gentilissime signore e onorabili signori che leggete queste considerazioni, che ne dite di riunirci insieme ai nostri servitori della comunità e di metterli al corrente dei problemi?
GRAZIE
Danilo Bottaccioli

bottacciolidan@yahoo.it

5 Commenti

  1. A ben vedete con mezzo miliardo di euro si sarebbe potuto realizzare il doppio binario da Foligno a Ponte S.Giovanni e da Fontivegge a Corciano, così che un buon 20% di automobilisti, che ogni giorno assaltano Perugia, avrebbero avuto questa comoda alternativa. Invece, le parti si sono solamente accapigliati sul problema stradale ma nessuno ha posto l’alternativa ferroviaria!!!
    anche agli ambientalisti evidentemente non piace il treno. Oramai essi stessi i sono motorizzati.

  2. Si parlano si parlano, stia sicuro. Anche se in contraddizione (dover risolvere il troppo traffico e nel contempo attirarne di più con l’ampliamento del centro commerciale), il motto è Non dire mai no a nessuno. Il compenso è troppo lusinghiero…

  3. Per quanto riguarda la mobilità Perugia è ferma da oltre mezzo secolo. Per recuperare il tempo perso occorreranno decenni e forse non saranno sufficienti viste le “brillanti amministrazioni” che si sono succedute dal dopoguerra ad oggi. Per stare al passo con i tempi occorrono amministratori capaci, lungimiranti, con esperienza e possibilmente non politici. Le elezioni amministrative non sono elezioni politiche.

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