Ponte San Giovanni, pressing civico sul traffico insostenibile

Ponte San Giovanni, pressing civico sul traffico insostenibile

Il comitato incontra la maggioranza e rilancia sul “Nodino”

Il Comitato “Chi salverà Ponte San Giovanni” ha incontrato i rappresentanti delle forze civiche Anima Perugia e Orchestra per la Vittoria, che sostengono la sindaca Vittoria Ferdinandi, per discutere l’emergenza viabilità che affligge il tratto della E45 tra Collestrada e Balanzano, con epicentro su Ponte San Giovanni. Presenti all’incontro i consiglieri comunali Federico De Salvo, Lucia Tanci e Lucia Maddoli, insieme alla delegazione del comitato guidata dal presidente Luigi Ercolani.

Durante il confronto, il comitato ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione politica su un problema che da oltre vent’anni penalizza la mobilità locale, aggravato dall’apertura di nuovi tratti stradali che convergono su appena tre chilometri di carreggiata. Incidenti frequenti, rallentamenti e traffico eccessivo rendono il nodo viario una fonte costante di disagio per residenti e pendolari.

Particolare enfasi è stata posta sul fenomeno del traffico parassita, che invade le strade interne dei quartieri, generando inquinamento, insicurezza e disagi sanitari. Il comitato ha rilanciato la proposta di realizzare una bretella est-sud che colleghi Collestrada al raccordo autostradale in zona Corciano: il cosiddetto “Nodo di Perugia”, il cui primo stralcio, il “Nodino”, risulta già progettato e approvato.

Secondo Ercolani, la nuova giunta non avrebbe ancora assunto una posizione chiara sul tema, lasciando trasparire incertezze e divisioni interne. Il comitato ha sollecitato una presa di responsabilità netta, sottolineando che l’amministrazione deve saper scegliere, anche in presenza di sensibilità politiche differenti.

I consiglieri presenti hanno riconosciuto la complessità del problema e annunciato l’avvio di uno studio indipendente sulle dinamiche del traffico, volto a individuare soluzioni concrete. I risultati sono attesi nei primi mesi del 2026, e la maggioranza si è detta pronta a convergere su una decisione condivisa.

L’incontro si è chiuso con l’impegno a un nuovo confronto entro la fine dell’anno, per monitorare gli sviluppi e mantenere vivo il dialogo tra cittadini e istituzioni.

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1 Commento

  1. Di rinvio in rinvio, i Comitati, sorti per l’emergenza viabilità che affligge Ponte S. Giovanni, purtroppo sono destinati a spegnersi lentamente come una candela. E’ la ben nota tecnica per stancare/sfinire la gente e quindi non realizzare nulla.

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