
(umbriajournal.com) PERUGIA – “Lungi da me voler interferire, in alcun modo, in scelte e strategie aziendali nelle società che Lei ha guidato e guida in maniera più che soddisfacente, mi sento tuttavia in dovere, per il mio ruolo istituzionale, ancor prima di quello politico e di cittadino umbro, di portare alla Sua attenzione alcuni elementi di valutazione che ritengo possano essere utili per una compiuta analisi del problema”.
Inizia così la lettera inviata nei giorni scorsi dal Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Rocco Girlanda, all’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, in relazione alla manifestazione di interesse per l’acquisto di Umbria Mobilità.
“Anche dalla conoscenza di atti di sindacato ispettivo presentati in Parlamento, mi risulta infatti che la situazione economica e finanziaria di Umbria Mobilità sia ben più grave di quella resa nota a livello pubblico, tanto che potrebbero esservi dei forti dubbi sulla possibilità di vendita prima delle operazioni di ricapitalizzazione, trovandosi pertanto a rischio il mantenimento della continuità aziendale.
Mi preme aggiungere – ha continuato Girlanda – che le aspettative della popolazione umbra sono per di più che la vendita della società avrà l’effetto immediato e conseguente di riportare la società in bonis, con la conferma ed il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Aspetto, questo, che allo stato attuale appare difficilmente realizzabile e che andrebbe inequivocabilmente chiarito alle attuali maestranze”.

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