
(umbriajournal.com) PERUGIA – La Commissione Bilancio ha ripreso, questa mattina, l’analisi dell’Odg del consigliere Segazzi sul tema: “abbassare i prezzi e rivedere i meccanismi di tariffazione oraria nell’acropoli”. L’atto, dopo l’illustrazione da parte del proponente, era stato oggetto di un intenso dibattito con i vertici di Sipa nel corso della seduta del 6 settembre (agenzia n. 222).
Questa mattina Segazzi ha riferito alla Commissione di aver modificato il dispositivo dell’atto nel seguente modo: “si chiede: 1) la disponibilità del gestore Sipa ad un più diretto ed immediato rapporto con l’Amministrazione Comunale e con i cittadini, viste le difficoltà date dalla distanza geografica della sede; 2) di rivedere il meccanismo di tariffazione oraria dei parcheggi, compreso quello del mercato coperto, prevedendo che nella prima ora la tariffa applicata dovrà essere quella intera, mentre le successive tariffate ogni 15 minuti; 3) per quanto concerne le ore notturne, dalle 20 alle 2, nell’autosilo del mercato coperto, prevedere l’applicazione di una tariffa forfettaria di 3,50 euro per l’intera fascia oraria; 4) un contributo economico da parte di Sipa per la fattiva funzionalità della mobilità alternativa”.
Perari ha aperto il dibattito precisando che, non essendo più socio di Sipa, il Comune sul tema parcheggi non ha molti poteri, se non di persuasione. Il consigliere del PdL ha dunque proposto di approfondire la materia, con specifico riferimento al contratto in essere con Sipa per verificare i margini di manovra. Tuttavia Perari ha auspicato comunque la redazione di un documento forte che dia specifici indirizzi alla società sulla questione-tariffe. Per Bargelli l’iniziativa contenuta nell’odg non ha fondamento, perchè i parcheggi sono stati affidati in concessione ad una società privata. Se si vuole, dunque, entrare nel merito della convenzione, andrebbe semmai attivata la V Commissione.
Quella di rivedere le tariffe, secondo il consigliere del PD, è una soluzione improponibile giuridicamente, mentre è paradossale ed illogico quanto contenuto al punto 4 del dispositivo, ossia chiedere ad un privato di finanziare la concorrenza. Cozzari si è detto d’accordo con Bargelli nel merito dell’odg. In senso generale, invece, secondo il capogruppo Udc i problemi del centro storico non si risolvono solo abbassando le tariffe dei parcheggi, ma facendo crescere l’appetibilità dell’Acropoli. “Ricordo che ci stiamo relazionando con una società privata; per questo non si può esercitare su Sipa alcuna sfera di influenza, salvo l’ipotesi di revisione del contratto, ove possibile.
Per questi motivi l’odg non serve a nulla e rischia solo di farci fare una figuraccia”. Per Capaldini è giusto sollevare il problema del costo dei parcheggi in relazione alla fruibilità del centro; tuttavia la discussione sull’acropoli meriterebbe un dibattito più ampio ed articolato, con coinvolgimento intorno ad un tavolo del Comune e dei soggetti che si occupano della mobilità. “Concordo anche io sul fatto che interloquire solo con Sipa, peraltro soggetto privato, possa essere infruttuoso”. Anche secondo Corrado il dispositivo dell’odg dovrebbe essere riformulato, inserendo nel testo una precisa ed unica richiesta, ossia di impegnare il Sindaco ad incontrare Sipa onde verificare la possibilità di rivedere la convenzione in essere prima della sua naturale scadenza.
Quanto al tema dell’accessibilità del centro storico, il consigliere del Gruppo Misto ha lanciato l’idea di allungare gli orari di apertura serali del Minimetrò. Zecca ha sostenuto che, per rivitalizzare il centro storico, c’è bisogno di un’azione decisa. Il primo intervento da realizzare, in particolare, dovrebbe essere quello di pedonalizzare interamente l’acropoli, così da dare incentivare l’utilizzo dei parcheggi e del Minimetrò. Nel merito dell’Odg il consigliere del Misto-Mov 139 ha preannunciato un voto di astensione, perchè non è possibile incidere su un rapporto ventennale con Sipa, peraltro regolato da un apposito contratto. Infine anche la consigliera Bellezza ha invitato Segazzi a sospendere la discussione dell’attuale odg, onde procedere ad una sua modifica.
Pur apprezzando lo spirito dell’atto, la rappresentante di Perugia di Tutti ha chiarito che occorre preliminarmente conoscere i contenuti della convenzione in essere tra Comune e Sipa e poi valutare i margini di manovra possibili. Essendo stati sollevati alcuni dubbi circa la legittimità delle richieste contenute nel dispositivo dell’odg, Segazzi ha chiesto di rimandare la votazione dell’atto, onde chiedere una valutazione tecnica sul punto al Segretario Generale.

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