Perugia approva le Zone 30 per sicurezza e vivibilità

Convegno a Perugia per promuovere la città 30 sostenibile

Cenci: nuovo modello urbano tra mobilità e sostenibilità

Con 19 voti favorevoli e 6 astensioni, il Consiglio comunale di Perugia ha dato il via libera all’ordine del giorno “Perugia Zone 30 – Un progetto per la sicurezza, mobilità sostenibile e qualità della vita”. L’iniziativa, presentata dal consigliere Simone Cenci e sostenuta dal gruppo Anima Perugia con altri rappresentanti, punta a ridisegnare la viabilità cittadina.

Alla base della decisione c’è la crescente preoccupazione per la sicurezza stradale. I dati del 2024 evidenziano un bilancio pesante: dieci vittime in incidenti a Perugia, contro le tre registrate nel 2023. Una curva che ha imposto risposte urgenti. Il modello “Città 30”, già sperimentato in diverse città europee e italiane, ha mostrato benefici concreti: meno incidenti, riduzione dell’inquinamento e incremento della mobilità sostenibile.

Il progetto non si limita a ridurre i limiti di velocità, ma vuole cambiare l’approccio all’uso dello spazio urbano, restituendo centralità a pedoni, ciclisti e famiglie. Quartieri più vivibili e strade più sicure sono i cardini di questa visione. Cenci ha rimarcato come il piano sia integrato: protezione dei soggetti fragili, incentivazione della mobilità ecologica e tutela della qualità della vita.

L’ordine del giorno vincola la Giunta a portare avanti il progetto di fattibilità approvato ad aprile. Otto le aree pilota selezionate: Ponte San Giovanni, Balanzano, San Sisto, via Birago, Borgo XX Giugno, via Pinturicchio, piazza Grimana e Porta Conca. Priorità alle zone con elevata incidentalità e alle vicinanze scolastiche, con percorsi sicuri entro 500 metri e limiti ridotti a 20 o 10 km/h nei quartieri residenziali. Tra le innovazioni, la creazione di piazze scolastiche, spazi pubblici pensati per la sicurezza e la socialità.

Accanto alla parte normativa, il provvedimento prevede un percorso partecipativo che coinvolgerà cittadini, associazioni e ordini professionali. Sono in programma campagne informative per sensibilizzare sui benefici del modello “Città 30”.

Per il gruppo Anima Perugia, la decisione rappresenta un passo che allinea la città agli standard delle realtà europee più avanzate. “Zone 30” significa meno incidenti, minore inquinamento, rilancio del commercio di vicinato e quartieri più accoglienti, a misura di famiglie, studenti e intere comunità.

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