Dal 6 agosto sospese tratte ferroviarie per un mese
Scattate da ieri, 6 agosto, importanti variazioni al servizio ferroviario regionale a causa di un esteso intervento infrastrutturale che proseguirà fino al 6 settembre 2025. In particolare, sarà interrotta la circolazione dei treni tra Foligno e Terni e tra Fabriano e Castelplanio, nel quadro di una manutenzione straordinaria destinata a migliorare l’efficienza della rete nazionale.
Gli interventi sono parte di un più ampio programma di ammodernamento finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che impone tempistiche rigorose. Le conseguenze si faranno sentire su numerose categorie di treni, comprese le corse Regionali, Intercity e Frecciargento, con possibili ritardi e cancellazioni.
L’impatto sarà significativo soprattutto per l’utenza umbra, che comprende sia pendolari che viaggiatori occasionali. Per questa ragione, la Regione Umbria esorta i cittadini a monitorare con attenzione tutte le informazioni relative ai propri spostamenti. Si consiglia l’utilizzo costante dei canali ufficiali Trenitalia e RFI per controllare aggiornamenti in tempo reale su orari e disponibilità, attraverso siti web, app, biglietterie e personale addetto.
L’assessorato regionale ai trasporti, in concomitanza con l’avvio delle modifiche, ha attivato un monitoraggio dei contratti di servizio per verificarne l’adeguatezza rispetto alle condizioni straordinarie. L’obiettivo è tutelare gli utenti del trasporto pubblico, anche attraverso un eventuale coinvolgimento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti e altri soggetti previsti dalla normativa vigente.
L’esecutivo umbro mantiene un confronto costante con le altre Regioni del Centro Italia coinvolte da disagi analoghi, con l’intento di sviluppare una strategia condivisa e contrastare possibili squilibri futuri nella gestione del servizio ferroviario. Particolare attenzione è rivolta ai diritti dei cittadini che rischiano di essere penalizzati da decisioni unilaterali legate ai cantieri.
Nel frattempo, i difensori civici di Umbria e Lazio sono già intervenuti in seguito alle numerose segnalazioni ricevute dagli utenti. Il loro impegno è orientato alla salvaguardia del diritto alla mobilità, con l’intento di fornire ulteriori elementi di valutazione alle autorità competenti, segnalando le criticità emergenti. La Regione ha espresso apprezzamento per questa iniziativa, ritenendola un contributo utile a rafforzare la vigilanza e la protezione degli interessi collettivi.
Massima attenzione e pianificazione preventiva vengono quindi raccomandate a tutti i viaggiatori, in una fase complessa che, pur necessaria per l’ammodernamento della rete, comporterà inevitabili ricadute sulla quotidianità di migliaia di utenti.

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