Fontivegge, approvato il progetto esecutivo per il nodo di scambio intermodale

Fontivegge, approvato il progetto esecutivo per il nodo di scambio intermodale

Approvato in giunta, su proposta dell’assessore all’urbanistica Margherita Scoccia, il progetto esecutivo del Nodo di scambio intermodale di Fontivegge per un importo di circa 2,3 milioni, risorse assicurate da Agenda Urbana con un cofinanziamento del Comune di Perugia per circa 280mila euro. L’intervento, previsto dal Programma di sviluppo urbano sostenibile del Comune denominato Perugia.Zip, consiste nel completamento e nella riqualificazione dell’area di via Fontivegge in relazione alla nuova piazza Vittorio Veneto e al bus terminal Minimetrò.


Fonte: ufficio stampa
comune di Perugia


“Questo progetto è destinato a cambiare il volto del fronte della stazione di Fontivegge, perseguendo l’obiettivo di renderla più vivibile e sicura, più accessibile per i cittadini ma anche un adeguato biglietto da visita per chi arriva e si sposta nella nostra città”, dichiara l’assessore all’urbanistica Margherita Scoccia.

Più in dettaglio, il progetto prevede due interventi principali.

In primo luogo, la realizzazione di pensiline a copertura delle fermate del bus terminal antistante la stazione del Minimetrò, pensate come sistema di ombreggiamento e di protezione dei passeggeri dalle intemperie. La struttura delle pensiline sarà in acciaio; dai pilastri si dirameranno rami di sostegno secondo un disegno ispirato a forme naturali. Il progetto, dal forte impatto contemporaneo, permetterà anche un’originale illuminazione dello spazio per renderlo più attrattivo oltre che sicuro.

In secondo luogo, si prevede il completamento della riqualificazione di piazza Vittorio Veneto attraverso la pedonalizzazione. In particolare, si prevede una pavimentazione della piazza con alte prestazioni ambientali, grazie a un materiale capace di disgregare le polveri sottili derivanti dal traffico veicolare. E’ prevista anche la realizzazione di isole verdi dotate di sedute e finalizzate ad abbattere la bolla di calore.

Il passaggio al progetto esecutivo ha visto anche una rimodulazione dei fondi assegnati, con un incremento di circa 340mila euro approvato dalla Regione Umbria, finanziatrice del progetto tramite i fondi dell’asse VI del POR FESR 2014-2020 previsti per attuare Perugia.Zip.

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