Fermo lunedì 14 marzo? Caponi: “Nessuno lo ha proclamato” 🔴 video

Fermo lunedì 14 marzo? Caponi: "Nessuno lo ha proclamato"

Fermo lunedì 14 marzo? Caponi: “Nessuno lo ha proclamato”

Intervengo relativamente al comunicato di trasporto unito circa la proclamazione di un fermo lunedì 14: LÈGGETE sempre BENE i comunicati E NON SOLO I TITOLI!!! Dalla lettura si evince infatti che non è  stato dichiarato alcun fermo ma si tratta di una furbizia di un soggetto che cerca solo visibilità.


da Carlotta Caponi (Segretario Generale FAI Conftrasporto)


Il comunicato rende noto che da lunedì le imprese potranno sospendere i servizi di trasporto per eccessiva onerosità. Questo è esattamente quanto da giorni noi stiamo dicendo: il fermo per essere proclamato deve attenersi a regole definite: notifica alla presidenza del consiglio, del ministro dei trasporti e comunicazione alla commissione di garanzia. Il mancato rispetto comporta sanzioni pecuniarie ed anche di natura penale. Trasporto unito cerca di strumentalizzare il giusto malcontento ma così facendo indebolisce il settore.

Unatras anche prendendo atto della convocazione per martedì attende l’incontro per dare le opportune indicazioni che prevedono per la giornata del 19 manifestazioni/testimonianza sullo stato delle imprese.

Unatras è con i trasportatori e non intende prenderli in giro, non esiste alcun accordo sottoscritto con il ministero dei trasporti e chi lo sostiene mente.

Unatras non intende chiedere sacrifici inutili che non producono alcun risultato positivo. È pronta tuttavia se non cambieranno le condizioni a  ricorrere ad iniziative adeguate (fermo dei servizi incluso) se il governo non dimostrerà di voler risolvere i problemi della categoria.

Lunedì se vi sono imprese che ritengono di non fornire i servizi lo comunichino ai propri committenti facendo esplicito riferimento all’articolo del codice civile relativo alla eccessiva onerosità. Blocchi non ritengo che vi saranno è caso mai riguarderanno qualche zona del Paese. le dichiarazioni di trasporto unito rischiano solo di essere una presa in giro. Difendiamo la categoria nel modo utile e senza coinvolgerla in iniziative che non possono produrre risultati adeguati al sacrificio che viene richiesto senza che un responsabile di quella federazione vi abbia messo la faccia.


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